DESENZANO – Opere pubbliche: undici progetti per il 2013

0

Il piano delle opere pubbliche del 2013, alla luce delle ristrettezze economiche delle casse comunali, non prevede grandi progetti, al fine di contenere la spesa. Il Comune di Desenzano del Garda ha, infatti, deciso di non ricorrere a mutui e di contare solo sulle proprie forze, tra oneri di urbanizzazione, proventi di alienazioni, contributi e risparmi derivanti da rinegoziazioni di prestiti in fase di ammortamento.

Complessivamente sono undici i progetti messi in campo dalla nuova Giunta, per una spesa totale di 2.835.000 euro, di gran lunga inferiore rispetto a quella che l’amministrazione Anelli aveva varato per quest’anno (di 3.458.000 euro).

Tra le iniziative in programma per il prossimo anno, la sistemazione e la ristrutturazione della scuola elementare Don Mazzolari di Rivoltella, per un investimento di 600mila euro, che risulta essere l’opera economicamente più consistente assieme al completamento della riqualificazione di via Anelli e dei giardini della Maratona con realizzazione di una rotatoria. Poi si adegueranno gli impianti degli edifici, si realizzeranno opere di manutenzione degli impianti sportivi, verranno asfaltate strade e sistemate le piste ciclabili di San Pietro, Vaccarolo e  San Martino, verranno effettuate opere di adeguamento della pubblica illuminazione e dei porti, saranno create nuove aree verdi e curate quelle del Plis Monte Corno, saranno effettuate opere si manutenzione straordinaria nei cimiteri.

I fondi saranno reperiti per 1.610.000 euro da oneri di urbanizzazione, per 685.000 da ricavi di alienazione di beni, per 410.000 da risparmi sui mutui e per 120.000 euro da contributi. “È un piano di transizione – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Rodolfo Bertoni –. Privilegiamo opere primarie come scuole, acquedotto, fognature, viabilità, ciclopedonali”.

Alcuni progetti, poi, non rientrano nel piano perché finanziati da privati, come il potenziamento dell’acquedotto del Vò, del tratto di potabilizzazione, della nuova dorsale dell’acquedotto fra Sirmione e Rivoltella. Con fondi privati verrà anche ampliato il parcheggio del Vallone con altri 60 posti auto.