DESENZANO – Condannato per omicidio clochard, nuovi guai

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Tutto risale al 23 ottobre 2008, quando un clochard, Mohammed Chamrani, marocchino 44enne senza dimora, venne trovato morto nelle acque lacustri. Stefano Rizzi, 23enne di Calcinato, venne accusato del delitto, in base a numerose testimonianze. I giudici di primo grado lo considerarono colpevole dell’omicidio dell’uomo, il cui corpo presentava anche una profonda ferita alla testa. Il verdetto della Corte d’Assise è stato perentorio, sebbene il reato da volontario era stato derubricato a preterintenzionale e avevano ridotto. Quattordici anni di reclusione la pena inflitta. Rizzi si trova agli arresti domiciliari ora presso la casa per tossicodipendenti ‘Celeste’ di Orzinuovi, dalla quale ha anche tentato di fuggire, finendo nuovamente nei guai.