LONATO – L’Aido riprende a sostegno dei malati

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Dopo circa 15 anni di inattività, il gruppo Aido di Lonato ha finalmente un direttivo ed è pronto a portare a termine la propria missione. Supportato dalla sezione provinciale, dalla sezione Avis lonatese e dal Comune, il gruppo Aido si prefigge come obiettivo quello di diffondere la formazione e l’informazione in materia di trapianti di organi, una delle più grandi conquiste della scienza.

All’iniziativa hanno aderito un gruppo di persone elette nell’ambito dell’assemblea costitutiva di inizio anno. La prima costituzione del Gruppo Aido Lonato risale al lontano 1975, quando prematuramente scomparse un giovane ragazzo delle scuole medie, Mirco Zanelli. Grazie allo slancio vitale di una giovane dottoressa e della famiglia, venne eseguito uno dei primi trapianti in terra bresciana, un evento  importante, precursore di molti altri. All’inizio ci fu diffidenza, ma col tempo le tecniche si perfezionarono e le donazioni di organi divennero ben presto l’unica pratica trasversale risolutiva di situazioni gravi e disperate. Dopo vent’anni di attività, nel 1995, tutto si concluse con la scomparsa del primo e unico presidente, Enzo Grassi. Adesso l’Aido rinasce. E con lui tutte le persone malate. Il nuovo direttivo è composto dal presidente Alberto Lazzaroni, da Franca Casella, Elena Battaglia, Luca Tassani, Pierangelo Casella, Mario Grassi, Ariberto Trevisi, Alberto Botturi e Augusto Cominelli.

Per ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail aido.lonato@gmail.com.