DESENZANO – Leso: “Basta polemiche, ora si governa”

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Oggi l’approvazione del Pgt desenzanese, un Piano che si trascina da più di una giunta: “Le premesse ci sono tutte – ha detto il primo cittadino di Desenzano, Rosa Leso – e in questo va riconosciuto il lavoro della nostra amministrazione, nel tentativo (dove possibile) di limitare il consumo di suolo, con una consistente riduzione delle volumetrie per quanto riguarda le zone agricole e quelle non ancora urbanizzate”. Punti da cui non si può prescindere, l’esclusione dei SUAP “perché anche la Regione li ha riconosciuti come strumenti impropri”, la salvaguardia della fascia più limitrofa al lago, gli incentivi al recupero e alla riqualificazione, “il tutto nei tempi brevi concessi dalla chiusura dell’anno”.

“Abbiamo fermato il Pgt Anelli – ha detto Rosa Leso –, revocando l’approvazione finale per tornare almeno all’adozione, i tempi sono quelli che sono, non potevamo permetterci altro. La delibera conclusiva è comunque prevista entro il prossimo 22 dicembre”. Riguardo alle polemiche del fuoco amico di Sel, il sindaco di Desenzano del Garda ha detto: “I ragazzi devono smetterla di urlare slogan e basta, loro spesso confondono Pgt e Pii, varianti al vecchio Prg già approvate dall’amministrazione Anelli, e sulle quali pendono i ricorsi che tutti conoscono”. L’amministrazione Leso ha comunque deciso di “non inserirli nel Pgt, le volumetrie purtroppo sono già attive e il TAR per sua natura darà ragione ai costruttori. E come tali vanno accontentati, non si possono togliere quelli che sono diritti acquisiti per legge”.

La questione SUAP ritorna, invece, al centro delle discussioni, dopo l’intervento di Guido Malinverno:  “L’avevamo detto primo e questo è quanto faremo – ha continuato Rosa Leso –. Li abbiamo voluti togliere tutti perché strumenti impropri, e che devono invece seguire un percorso particolare, niente previsioni generiche ma progetti precisi con nome, cognome e dinamiche, altrimenti non si può nemmeno pensare ad una valutazione. E il signor Malinverno dovrebbe imparare a comportarsi da tecnico che è, e usare meglio il cervello invece di fare il sapientino. Senza divagare troppo ci sta anche un appunto sulla Consulta Urbanistica, è facile parlar male del sindaco quando invece si tratta di una delibera votata dal Consiglio, e quando l’opposizione non ha manco raggiunto l’accordo di minoranza. Mi pare inoltre che Malinverno faccia già parte della Commissione Paesaggio, in rappresentanza dell’amministrazione, e che avrebbero voluto nominarlo anche in Consulta, ma come rappresentante dell’opposizione”.

Per quanto riguarda poi la più recente questione del termalismo a Desenzano il sindaco ha aggiunto: “Siamo d’accordo che l’acqua termale sia uno sbocco e una risorsa, come geotermia e come sviluppo turistico. Una strada che se fosse percorribile il Comune prenderebbe subito, ma senza perdere di vista la sostenibilità economica. Non bastano gli 8mila euro per aprire la pratica, sarebbe anche da capire e vedere chi è davvero disposto a investire i capitali che servono. Ovviamente ci lavoreremo, nel frattempo vorrei chiedere a tutti quelli che sostengono che sia così facile come mai nessuno lo abbia mai fatto prima”.

“Mi auguro che possa prevalere l’intelligenza e la voglia di governare – ha concluso il sindaco Leso – e spero che non si cerchi di ricorrere ancora a polemiche pretestuose, a critiche scadute e in ritardo, quando tutta la documentazione è a disposizione di chiunque voglia consultarla, è passata tra Consulta e Commissione, è stata visionata da maggioranza e opposizione. Le carte parlano chiaro, il nostro obiettivo è togliere almeno la metà dell’edificazione Anelli, e solo dopo l’approvazione penseremo anche alla variante. Il momento storico è questo, noi siamo pronti ad affrontarlo, tra le difficoltà e il patto di stabilità, gli oneri bloccati e gli oneri non pagati. E’ tanto facile parlare e criticare, è molto più difficile governare”.