GARDONE – Il comitato Acqualunga torna per Natale con il presepio

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Nel giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre scorso, il centro storico gardonese ha iniziato a prendere i colori natalizi: ghirlande, rami di pino, addobbi vari e l’albero in piazzetta Belleri hanno cominciato ad annunciare l’arrivo del Natale. E tra i vari addobbi in via Zanardelli, all’altezza del civico 300 è apparso anche lo striscione che preannuncia il presepio del Comitato Acqualunga. Anche quest’anno i cittadini gardonesi e non, potranno quindi ammirare il risultato del lavoro realizzato dal Gruppo Amici del presepio.

Un appuntamento atteso a Gardone e non solo; da ormai 23 anni è diventato un evento importante e atteso anche perché ogni anno viene rappresentato qualcosa di nuovo, di diverso. E in questi giorni il Comitato Acqualunga, sotto la regia e la collaborazione tecnica e manuale di due artisti come Andrea Avitabile (ormai conosciuto dai gardonesi) e Giusi Gizzo stanno ultimando il loro lavoro. Un lavoro iniziato a ottobre e che prende lo spunto dal discorso tenuto dal pontefice Giovanni Paolo II in occasione dell’incontro tenutosi ad Assisi nel 2002 tra i rappresentanti di tutte le religioni del mondo. In quell’occasione Papa Wojtyla definì quello un pellegrinaggio di pace “… per interrogarci di fronte a Dio sul nostro impegno per la pace, per un mondo più giusto e solidale…”

E così, nelle due rappresentazioni realizzate, si potranno incontrare le raffigurazioni delle varie umanità, dei vari popoli, delle diverse religioni dove il bambino Gesù, o attraverso la simbologia di un uovo (simbolo della nascita) o, al centro di un mandala, troverà spazio e troverà un suo significato per cercare di rafforzare le parole dette dieci anni fa ad Assisi. Assisi è la patria di San Francesco d’Assisi, l’uomo a cui risale il primo presepio e quindi quale occasione migliore per sostenere tutto ciò? Ma se davvero si crede in quelle parole perché non iniziare a metterle in pratica non chiudendosi nel proprio orticello ma iniziando ad aprire le proprie porte? E chi meglio dei ragazzi può ascoltare, insegnare ed essere profeta di questi messaggi di pace tra i popoli?

E così quest’anno, a fianco dei due presepi realizzati dal Comitato ci saranno opere realizzate dai ragazzi di tutte le scuole di Gardone. Grazie all’impegno e alla collaborazione del dirigente scolastico, dei componenti dell’Istituto Comprensivo, del C.D.D e C.S.E, Coop Aquilone e di diversi insegnanti sono state realizzate 15 opere che verranno allestite all’interno dello spazio espositivo. Si potranno ammirare i lavori realizzati dalle scuole d’infanzia Gian Burrasca di Magno, G. Ajmone di Inzino, S. Bassoli di Gardone Sud e delle scuole primarie Don Milani di Magno, A. Frank di Inzino, H. C. Andersen di Gardone sud e G. Rodari di Gardone centro.

Le numerose presenze e i commenti scritti sul registro delle visite al presepio da parte di giovani confermano tutti gli anni l’importanza che gli stessi danno a questo appuntamento, il che  fa ben sperare che queste tradizioni e questi messaggi possano avere una continuità anche nel futuro. Il visitare questi lavori sarà così anche l’occasione per fare due passi nel centro storico gardonese e conoscere le realtà commerciali che in esse operano non dimenticando che, per gli organizzatori, l’obiettivo principale è mantenere viva questa antica tradizione francescana.

Tornando al lavoro realizzato dal Gruppo “Amici del presepio”, bisogna ricordare che l’inaugurazione si terrà domenica 23 dicembre alle ore 15 in via Zanardelli 300; il nastro sarà tagliato dal Sindaco Michele Gussago e dal parroco don Francesco Bazzoli e sarà presente anche il “Gruppo Zampognari” di Brozzo. Per il resto il giudizio spetta ai visitatori che anche quest’anno si attendono numerosi. Ma, oltre al presepio, anche quest’anno il Comitato “Acqualunga” ha programmato per la notte del 24 dicembre “lo scambio d’ auguri sotto l’albero”, un appuntamento che vede radunarsi centinaia di persone nella piazzetta “Belleri” in via Zanardelli. Panettone e vin brulè contribuiranno a riscaldare la serata e a festeggiare l’arrivo del Bambinello.

Per il 6 gennaio, poi, il comitato ripropone, in collaborazione con l’A.V.A., il pomeriggio in allegria con l’estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi e musica e balli in compagnia dell’orchestra Walter Villa. Nonostante i tagli dei contributi all’associazione, anche quest’anno l’operazione Natale sarà per il Comitato il momento di esprimere un gesto di solidarietà concreta e così, una volta chiusi i conteggi, grazie agli utili della sottoscrizione e alle offerte del Presepio, il Comitato elargirà un contributo economico in beneficienza che andrà ad aggiungersi a quelli già devoluti nel corso di questi anni.