GARDONE RIVIERA – Polemiche sul nuovo lungolago

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Il nuovo lungolago si farà: nei giorni scorsi, presso la sede del Consorzio demaniale a Salò, dopo una lunga procedura d’appalto con ben 79 imprese partecipanti, sono stati assegnati i lavori. Prende, dunque, avvio il tanto discusso intervento di riqualificazione della passeggiata a lago ‘Gabriele d’Annunzio’, dal Rimbalzello fino al Garda Hotel.

Ad aggiudicarsi la gara per l’attuazione del progetto, firmato dal paesaggista svizzero Paolo Bürgi, è stata la ditta Co.S.Pe.F di Genova. E il paese già è diviso, tra chi polemizza e chi invece sostiene il progetto. Per qualcuno snaturare il lungolago è una follia, per altri è tempo di voltare pagina, giacché l’attuale sistemazione è piuttosto datata, risalendo a circa 30 anni fa. 1 milione e 545mila euro sono i soldi che verranno investiti nei lavori, 420mila finanziati dal Consorzio demaniale, il resto ottenuti nell’ambito dell’intervento edilizio della Società Villa Eden, i cui oneri versati al Comune sono vincolati proprio al rifacimento del lungolago.

Si tratterà, dunque, di un opera che non comporterà alcun costo per l’amministrazione, per lo meno per quanto riguarda i lavori che stanno per prendere il via, riguardanti la riqualificazione del tratto di passeggiata che da piazza Wimmer giunge al porticciolo. Il progetto prevede poi che la seduta sarà realizzata al posto dell’attuale muretto, la predisposizione di un filare di palme che dovrà dare unità al fronte lago e soprattutto la nuova piazza Marconi, che dovrà aprirsi al lago, prolungandosi scenograficamente sull’acqua. Anche illuminazione e pavimentazione saranno reinterpretate con un linguaggio contemporaneo, quasi d’avanguardia.

‘Lungolago sì, lungolago no’ è un tormentone che divide la cittadinanza. Da una parte chi vede di buon grado l’investimento, dall’altra chi pensa siano soldi sprecati. Il sindaco ha assicurato di voler realizzare ‘il più bel lungolago del Garda’.

E dopo le discussioni sull’opportunità procedere, ora il dibattito si concentra sui tempi dell’intervento. “Ovviamente – ha detto il sindaco – cercheremo di finire il prima possibile per tutelare al massimo gli interessi degli operatori turistici. Per l’inizio della stagione 2013, diciamo per la Pentecoste, contiamo di chiudere il cantiere con piazza Marconi e il suo nuovo prolungamento a lago già pronti e fruibili. Poi i lavori saranno sospesi durante i mesi primaverili ed estivi per riprendere a ottobre 2013 e terminare definitivamente nella primavera 2014”.