BRESCIA – Dal Broletto alle biblioteche un libro sulla natura del territorio

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L’assessorato all’Ambiente della Provincia di Brescia, in collaborazione con l’Ufficio biblioteche, ha iniziato la distribuzione nei 206 Comuni bresciani della pubblicazione “Flora vascolare della Lombardia centro-orientale” recentemente presentata al Museo di Scienze naturali di Brescia dove, nell’occasione, è stato ospite e relatore il prof. Sandro Pignatti, docente emerito all’Università “La Sapienza” di Roma, autore della “Flora d’Italia” e allievo del compianto prof. Valerio Giacomini.

La pubblicazione (articolata in due volumi, uno descrittivo e l’altro cartografico), è stata patrocinata, oltre che dalla Provincia, dall’Università di Studi di Trieste, dal Gruppo Flora Alpina Bergamasca e dal Centro Studi Naturalistici Bresciani. Gli autori dell’opera sono Fabrizio Martini (coordinatore ed editor), Enzo Bona, Sergio Danieli, (†)Gino Fantini, Germano Federici, Franco Fenaroli, Luca Mangili, Giovanni Perico, Filippo Tagliaferri ed Eugenio Zanotti, con la collaborazione delle principali istituzioni scientifiche in campo botanico della Lombardia (Università di Milano, Pavia e Varese; Musei di Storia Naturale di Bergamo, Brescia e Milano) e del Friuli Venezia Giulia (Università di Trieste, Museo di Storia Naturale di Udine), oltre a 183 collaboratori nella rilevazione di campo e 30 specialisti di gruppi sistematici critici appartenenti a istituzioni botaniche di numerosi Paesi europei (Austria, Cekia, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia).

Grafico della flora

Nel primo volume, insieme ai dati di carattere floristico, è stata implementata una rilevante quantità di informazioni originali, accessorie alle specie, sottospecie e varietà considerate indicanti località del rilevamento, altitudine, esposizione, natura del sostrato, inclinazione, frequenza della specie, livello di minaccia sul territorio, ecc. che sono stati utilizzati nel commento alle singole entità. A tutt’oggi la flora complessiva ammonta a circa 3mila fra specie e sottospecie.

L’assessore all’Ambiente della Provincia Stefano Dotti ha voluto sostenere la realizzazione di quest’opera che, oltre a rappresentare una completa e puntuale sintesi storica e scientifica della botanica delle province di Brescia e Bergamo (le più ricche dal punto di vista naturalistico della Regione Lombardia e fra le più straordinarie del nostro Paese), è il coronamento del lavoro di centinaia di ricercatori che dal passato ad oggi si sono alternati nella ricerca e nello studio della flora e della vegetazione e costituisce uno strumento di straordinario interesse per la conoscenza del territorio.

L’opera può costituire inoltre un’enorme fonte di conoscenza a disposizione dei Comuni, degli studiosi e dei professionisti: questo lavoro (costituito da un database ricco di quasi 500 mila records fra dati di campagna, dati di letteratura storica e recente, e dati d’erbario cartografati che a breve saranno resi disponibili anche sul portale cartografico della Provincia), risulterà indispensabile nell’ambito della pianificazione del territorio e della valutazione ambientale di piani e programmi.

LA SCHEDA DEL LIBRO