BRESCIA – Bilancio 2012 di Federfarma tra servizi a domicilio e consigli

0

Nel 2012 Federfarma Brescia ha lavorato per valorizzare i servizi di assistenza al domicilio, per una farmacia sempre più vicina al paziente.

1. Attivazione della piattaforma per il servizio di assistenza infermieristica a domicilio

Il progetto più importante attivato da Federfarma Brescia nel 2012 è stata la creazione di una piattaforma per il servizio di assistenza infermieristica a domicilio: grazie a questo innovativo servizio l’utente può recarsi in farmacia non solo per acquistare un farmaco o per un consiglio professionale, ma anche per prenotare un servizio infermieristico a domicilio. Per usufruire del servizio il paziente deve recarsi in farmacia con la prescrizione medica e sarà poi il farmacista a mettere in contatto l’utente con l’infermiere, che si recherà a casa del paziente per erogare la prestazione richiesta. Ecco alcuni dei servizi che si possono prenotare comodamente nella farmacia sotto casa:

– prelievi a domicilio;
– cicli iniettivi;
– cambio catetere;
– igiene della persona fragile;
– servizio di assistenza notturna;
– medicazioni.

Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia

La creazione della piattaforma ha richiesto un grande impegno da parte di Federfarma Brescia che, in un’ottica di valorizzazione delle professionalità già presenti sul territorio, ha firmato una Convenzione con i centri infermieristici bresciani iscritti all’Ipasvi e i laboratori di analisi che hanno deciso di aderire al progetto. Grazie a questi accordi la farmacia può offrire ai cittadini servizi domiciliari a prezzi agevolati. “Questa piattaforma per l’erogazione di servizi sanitari privati al domicilio realizza finalmente la Farmacia dei Servizi, contenuta nella Legge 153/09 – spiega la dott.ssa Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia -. L’utente può recarsi in farmacia e prenotare direttamente tanti servizi legati all’assistenza domiciliare infermieristica. In questo modo la farmacia “sotto casa” diventa a tutti gli effetti un centro polifunzionale di servizi. Il servizio è stato attivato a luglio e sta avendo un’ottima risposta, in particolare da parte di anziani e persone fragili.

Abbiamo pensato anche a “pacchetti” a prezzi agevolati: si va dalla possibilità di un primo incontro con l’infermiere a casa del paziente, in modo che il professionista possa valutare le esigenze di assistenza della persona, ad un pacchetto di assistenza semplice che comprende una prestazione a scelta tra monitoraggio dei parametri vitali, medicazione semplice, prelievo venoso, cura delle stomie e fleboclisi non assistita. C’è poi il pacchetto dedicato all’assistenza complessa, che comprende una prestazione a scelta tra clistere evacuativo complesso, catetere vescicale, medicazione complessa, bendaggio complesso e fleboclisi non assistita, e il pacchetto dedicato alle “iniezioni a domicilio”, uno dei servizi più richiesti. Il vantaggio per i cittadini è evidente: possono trovare nella farmacia sotto casa un punto di riferimento vicino, sempre aperto e facile da raggiungere a cui rivolgersi non solo per acquistare un farmaco e per un consiglio professionale, ma anche per prenotare servizi di assistenza a domicilio.

Ricordo inoltre che gestire la cronicità richiede la collaborazione di un’equipe multidisciplinare composta da diverse figure professionali e, proprio in quest’ottica, il nostro obiettivo per il futuro è unire in un’unica rete tutti i professionisti della salute. Presto la piattaforma coinvolgerà, infatti, oltre alle farmacie e agli infermieri, anche i medici di base, i medici specialisti, i fisioterapisti e i caregivers. In questo modo la farmacia diventa per il cittadino “porta di accesso” ad un’infinita serie di servizi e il cardine di una rete di operatori sanitari a servizio del paziente”.

I pacchetti

Per facilitare all’utente l’accesso all’assistenza e andare incontro alle esigenze del paziente in questo periodo di crisi economica, sono stati creati dei “pacchetti” che comprendono le prestazioni più richieste, erogate ad un prezzo promozionale. Pacchetto “Assistenza semplice”: una prestazione a scelta tra monitoraggio parametri vitali, medicazione semplice, prelievo venoso, cura stomie e fleboclisi non assistita (21 euro); Pacchetto “Assistenza complessa”: una prestazione a scelta tra clistere evacuativo complesso, catetere vescicale, medicazione complessa, bendaggio complesso, fleboclisi assistita (33 euro); Pacchetto “Iniezioni a domicilio”: iniezione singola (10,45 euro), sei iniezioni (45 euro); Pacchetto “Valutazione dei bisogni”: primo incontro con l’infermiere a casa del paziente (12 euro).

2. Il farmaco arriva a casa

Il 15 novembre 2012 ha avuto inizio la fase sperimentale di un nuovo servizio di consegna del farmaco a domicilio. Il servizio viene offerto da tutte le farmacie private lombarde (333 farmacie a Brescia, 2.200 farmacie in Lombardia). L’utente – dalle 8 alle 17,30, dal lunedì al venerdì – può telefonare al numero 02.70102880 per richiedere la consegna del farmaco al proprio domicilio. A questo numero risponde un operatore dell’Unione Regionale dei Titolari di Farmacia della Lombardia che, dopo aver preso nota delle esigenze dell’utente e della sua esatta domiciliazione, individua in tempo reale la farmacia aperta più vicina all’indirizzo del chiamante. L’operatore trasferisce quindi la telefonata al farmacista, che prenderà accordi diretti con l’utente. In funzione della risposta dell’utenza all’utilizzo del servizio, dopo una prima fase sperimentale di 6 mesi, Federfarma Lombardia valuterà la possibilità di attivare un numero verde e di estendere ad una maggiore fruibilità la consegna domiciliare.

“Siamo convinti che questo servizio di consegna del farmaco a domicilio sarà particolarmente apprezzato dai malati cronici, dagli anziani e da tutti coloro che occasionalmente sono impossibilitati a recarsi in farmacia – spiega Clara Mottinelli –. Al termine della sperimentazione vedremo come migliorare il servizio, istituendo, ad esempio, un numero verde. L’iniziativa si inserisce nel quadro di un continuo miglioramento dell’assistenza fornita dalla farmacia, che sta evolvendo sempre più in un presidio sanitario sul territorio al servizio dei cittadini”. A  Brescia città – grazie ad un accordo tra Federfarma Brescia, Cef e Croce Bianca – la consegna a domicilio del farmaco sarà effettuata dalla Croce Bianca con un’auto “ecologicamente corretta” messa a disposizione da Punto Farma, la società di servizi di Atf e Cef. Il costo del servizio è di 5 euro a chiamata, che verranno devoluti interamente alla Croce Bianca. Il volontario della Croce Bianca che effettua la consegna si obbliga a garantire la riservatezza delle informazioni.

Come si svolge il servizio:
– per richiedere la consegna a domicilio l’assistito deve telefonare al numero 02.70102880;
– il call center metterà il cittadino in contatto con la farmacia più vicina al suo domicilio;
– il farmacista telefonerà al numero dedicato della Croce Bianca per attivare il volontario e gli comunicherà nome e cognome dell’assistito, indirizzo a cui recarsi e il costo dei farmaci per l’assistito; – il volontario della Croce Bianca si recherà all’indirizzo indicato, ritirerà la ricetta se necessaria, i soldi per il pagamento e la tessera sanitaria;
– il volontario si recherà quindi presso la farmacia più vicina o presso la farmacia di fiducia dell’assistito, ritirerà i farmaci richiesti e pagherà la farmacia, che emetterà regolare scontrino detraibile ai fini fiscali;
– il volontario tornerà infine al domicilio dell’assistito, consegnerà i farmaci riritrati e lo scontrino della farmacia, rilascerà regolare ricevuta fiscale dell’importo di 5 euro per il servizio svolto.

3. Progetto “Punto Famiglia”

Da un’indagine della Circoscrizione Centro si è riscontrato che sempre più cittadini entrano in farmacia non solo per acquistare un farmaco e per ottenere un consiglio professionale, ma anche per avere informazioni su come dare risposta ad innumerevoli bisogni sociali (ad esempio sapere a chi rivolgersi in caso di un parente anziano che ha bisogno di assistenza, come accedere alle RSA, come fare ad ottenere la consegna a domicilio di pasti caldi, ecc.). Per fare in modo che la farmacia possa diventare uno “sportello” sul territorio capace di dare informazioni precise e risposte univoche all’utente sui servizi relativi alla famiglia e alla persona disponibili nella nostra città, Federfarma Brescia ha aderito all’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Famiglia e alle Politiche sociali del Comune di Brescia.

Nel mese di luglio i farmacisti della città hanno aderito ad un percorso formativo di specializzazione: durante i due incontri tenuti dagli esperti del Comune, i farmacisti hanno appreso come rispondere con immediatezza alle domande dei cittadini, segnalando le associazioni, gli enti e i servizi sociali che operano sul territorio bresciano. Il progetto ha valorizzato il ruolo del farmacista come professionista attento alle problematiche sociali della persona e ha riconfermato il ruolo della farmacia come “impresa sociale” attiva sul territorio.

I SERVIZI DELLE FARMACIE