LONATO – Un incontro per riflettere sul disagio mentale

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Domani, venerdì 14 dicembre, le autrici di ‘Passi bianchi e silenziosi’ presenteranno una serata per riflettere sul disagio della malattia mentale e le difficoltà di chi lavora a stretto contatto con pazienti psichiatrici in luoghi di riabilitazione, dove non mancano, oltre ai rischi, le emozioni forti e le piccole grandi soddisfazioni umane.

L’appuntamento è fissato alle ore 20.45, nella Sala del Celesti presso il Municipio di Lonato del Garda, in piazza Martiri della libertà, e nel corso della serata verrà presentato il libro scritto da Anita Ledinski e della giornalista Francesca Gardenato ‘Passi bianchi e silenziosi’.

L’evento, a ingresso libero, è organizzato dall’Assessorato ai Servizi sociali del Comune lonatese. Le voci recitanti sono di Angela Tizzano e Alessandro Gardenato.

Anita, operatrice sociosanitaria (oss), da quasi otto anni trascorre le sue giornate fra le pazienti dell’Opg di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano. Il racconto di ‘Passi bianchi e silenziosi’ svela tormenti, dubbi, stati d’animo e vicissitudini che quotidianamente l’operatrice deve affrontare in questo luogo di malattia e di cura. Nel reparto femminile dell’Arcobaleno, la protagonista ha a che fare con ottanta donne, autrici di crimini diversi, causati dalla loro mente malata.

Per una volta i riflettori non sono puntati sui medici, ma sugli operatori: infermieri e oss. Il testo descrive anche il rapporto di fiducia simbiotico che si crea fra chi deve condividere la maggior parte della propria esistenza tra le mura dell’Opg e chi può alleviare la sofferenza. Quello che ne esce è un quadro di assoluta umanità, insieme profondo e lieve, un microcosmo in cui i muri dei pregiudizi vengono abbattuti e la comprensione reciproca diventa l’unico linguaggio possibile.

Con ‘Passi bianchi e silenziosi’ Anita e Francesca offrono quindi una testimonianza che restituisce dignità e un tratto umano a tante persone; un raggio di luce che penetra nelle tenebre di un ambiente per molti versi oscuro, un mondo parallelo che non conosciamo e che istintivamente teniamo a distanza.

È un libro fatto di storie vere, ispirate alla vita quotidiana e alla routine di reparto, nato per avvicinare l’argomento a tutti, con semplicità e chiarezza, senza tecnicismi e false dichiarazioni, perché chiunque potesse conoscere cos’è l’Ospedale psichiatrico giudiziario e cosa significa lavorare e vivere in un Opg.

Si segnalano le prefazioni degli psichiatri Giovanni Rossi e George Palermo, autore della perizia d’ufficio al ‘morso di Milwaukee’, e la postfazione dello psichiatra Antonino Calogero, già direttore sanitario dell’Opg di Castiglione.

“Il libro è stato concepito agli inizio del 2011, quando ancora non si pensava alla chiusura o riconversione degli Opg che la legge ha fissato al 31 marzo 2013. Il nostro primo obiettivo era, e rimane, quello di far conoscere cos’è l’Opg a chi di questa realtà o non ha mai sentito parlare o sa ancora troppo poco, perché è un mondo che istintivamente temiamo e preferiamo tenere distante”, dichiarano le autrici Francesca Gardenato e Anita Ledinski.

‘Passi bianchi e silenziosi’ sarà presentato anche venerdì 11 gennaio presso la Libreria Castelli Podavini, in via Roma 20 a Desenzano del Garda, alle ore 21 per uno speciale ‘Dopocena in libreria’.