RIVA DEL GARDA – Collegamento Loppio-Busa: basta perdere tempo

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“Il tempo delle chiacchiere e della filosofia è terminato. Guai perdere questa occasione, la nostra economia non può più sopportarlo, soprattutto in questo particolare momento congiunturale. E allora avanti tutta con la soluzione concordata per il collegamento viario tra Alto Garda e asta dell’Adige”.

Un appello accorato quello che il Coordinamento Imprenditori dell’Alto Garda e Ledro ha rivolto a tutto il sistema pubblico, dalla Provincia ai Comuni alla Comunità di Valle, affinché sul tema, sul tavolo da oltre un decennio, si trovi una soluzione. “Dopo un’ampia analisi sull’ipotesi progettuale ed economica indicata come ‘soluzione C ottimizzata’ – ha detto il presidente Bruno Lunelli in una nota ufficiale – si è constatato come detta soluzione sia risultata essere la più veloce per tempi di realizzazione, la meno impattante e la meno costosa, dunque quella che deve avere attuazione dopo una trentennale attesa.

È giunto il momento di procedere alla realizzazione di questa importante opera, più che mai necessaria e inderogabile per lo sviluppo dell’economia locale, specialmente in questo particolare momento congiunturale. Il tempo delle chiacchiere e della filosofia è terminato. Ora che le amministrazioni comunali locali e la Comunità di Valle sono finalmente concordi su questo progetto – sottolinea ancora Lunelli – il Coordinamento dà a loro tutto il sostegno necessario, aspettando che i cantieri aprano prima della fine del 2013”.

Il presidente del Coordinamento ha inoltre manifestato tutte la sua perplessità per la recente pausa di riflessione chiesta in giunta provinciale dall’assessore Tiziano Mellarini, di concerto con il collega e compagno di partito Mauro Gilmozzi. “Io capisco che siamo già in campagna elettorale – ha affermato Bruno Lunelli -, ma cercare di fermare un treno in corsa è sempre pericoloso e comporta il serio rischio di deragliamenti fatali. Per questo, detto francamente, l’uscita di Mellarini non ce l’aspettavamo. Si decida, si salga su questo treno prima di correre il rischio di un’ennesima proroga. Siamo già fuori tempo massimo. L’economia dell’Alto Garda e Ledro non può più permettersi altre perdite di tempo”.