DESENZANO – Pgt tra conferme e osservazioni

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Entro il 31 dicembre il Piano di Governo del Territorio del Comune di Desenzano del Garda dovrà essere presentato, ond’evitare il rischio di lasciare la cittadella priva di un vero strumento urbanistico, come ha spiegato il sindaco Rosa Leso nel corso del primo incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale e dedicato proprio al Pgt. Il Piano era stato approvato il primo maggio scorso, ma era stato successivamente revocato dalla nuova amministrazione con apposita delibera.

Ad ora, sono quasi 300 le osservazioni presentate: “Una bella maratona – ha detto il sindaco Leso -. Siamo consapevoli che si dovrà correre, senza per questo cadere nella superficialità”.

Maurizio Tira, l’assessore all’Urbanistica, ha spiegato che le trasformazioni volumetriche dell’area Nord, con il celebre piano Grezze, sono state parzialmente confermate e che ad esse sono stati aggiunti 45mila metri cubi che coincidono con il ‘Piano integrato di intervento’. Per quanto riguarda poi il Piano Tassere, il Pgt prevede un trasferimento residenziale di circa 42mila metri cubi.

“Le interpretazioni sono variabili – ha spiegato l’assessore Tira – e se possiamo prevedere una crescita demografica teorica di circa 3mila abitanti è invece più difficile calcolare con esattezza la superficie adibita al produttivo, ambiti vasti e dalle svariate articolazioni”.

L’amministrazione Leso ha revocato il Pgt originario “a causa di un ambito residenziale decisamente sovradimensionato, soprattutto in funzione del momento storico, che non risponde alla necessità reale, che non risponde a quella che è la domanda sociale, né al problema di finanziarizzazione, perché è chiaro che vale di più un terreno edificabile di un terreno agricolo”.

Permangono, inoltre, incognite infrastrutturali, incognite ambientali e un collettore fognario ai limiti del collasso su cui si dovrà intervenire il prima possibile. Inevitabili, quindi, varianti al Pgt, definito mesi fa dal Partito Democratico d’opposizione ‘un Pgt carente e antistorico’.

“A livello politico – ha spiegato Tira – sono stati fatti approfondimenti sulle principali scelte in campo. Non solo. La consulta urbanistica si è già riunita due volte per vagliare le vecchie osservazioni, poi affronteremo quelle nuove. L’obiettivo è concludere le valutazioni entro la prima decade di dicembre per poi arrivare all’approvazione finale del Pgt prima di Natale, probabilmente il 17, 18 e 19 dicembre”.