CASTELNUOVO – Casello dell’autostrada A4: “I lavori si faranno”

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Giovanni Miozzi, presidente della Provincia di Verona, non ha dubbi: a Castelnuovo del Garda il casello autostradale si farà. “Certo, non posso dire che i lavori inizieranno domani mattina. Ma le mie informazioni sono quelle di un intervento che rientrerà nella pianificazione della Padova-Brescia”.

Più scettico al riguardo, invece, il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini. “Forse il suo é un atteggiamento dovuto alla sfiducia di chi, dopo tanti anni, ancora non vede partire il progetto. Posso anche capire – ha detto Miozzi. “D’altronde, a me interessa il territorio, meno le polemiche. Il recupero del casello di Castelnuovo del Garda é un obiettivo al quale ho iniziato a lavorare subito dopo la notizia della sua cancellazione. Quel percorso sta proseguendo e io vado avanti per questa strada che non é soltanto mia ma dell’intera Giunta provinciale. E’ la Giunta ad avermi dato mandato di lavorare in Serenissima perché questo casello sia confermato all’interno del Piano finanziario. Lo dimostrano gli interventi sia del vice presidente Fabio Venturi, degli assessori Samuele Campedelli e Ruggero Pozzani, del capogruppo e vice capogruppo di maggioranza Alberto Bozza e Zeno Pescarin dopo la presentazione, martedì, del Piano provinciale delle opere pubbliche: documento nel quale abbiamo indicato come interventi prioritari per l’A4 il casello autostradale castelnuovese e la traslazione di quello di Verona Sud. Immaginando tutte le possibili voci che si potevano sollevare su questo punto, martedì sera ho chiamato il direttore generale di Serenissima, Bruno Chiari, che é a Roma per discutere con Anas proprio di questo progetto. E da lui ho ricevuto la conferma che non ci sono problemi e non vedo motivi perché la cosa debba cambiare. Ripeto: non posso dire che venga fatto domani mattina; ma se la domanda è se viene fatto io dico di sì”.

Chincarini, al contrario, parla del Piano programmatico delle opere pubbliche come “del libro dei sogni. Oggi nessuno, dai Comuni alle Province e Regioni, é in grado di dire quali opere potrà fare, ovviamente riferendomi agli interventi sopra i 100mila euro, non avendo certezza dei propri bilanci. Sono così convinto di questo che, preferendo basarmi sulle cose concrete, per il secondo anno consecutivo il mio Comune, in segno di protesta, non approverà questa programmazione. E se questo é lo scenario per i progetti reali, figuriamoci quanto peso possono avere le indicazioni di priorità. Con questo non intendo aprire alcuna polemica. Io sono ben felice di queste indicazioni e auspici. Tutti vogliamo il casello di Castelnuovo: i Comuni dell’area gardesana, la Provincia e persino la Regione, credo. Ma resto dell’avviso che questi desiderata non abbiano nulla a che vedere con il fatto che alla fine il casello venga realizzato. Il solo atto che renderà giustizia a questo intervento sarà il voto del Consiglio di amministrazione di Serenissima che approverà il nuovo Piano finanziario: se lì ci sarà il casello vorrà dire che questi auspici sono stati raccolti e io sarò ben felice di aver avuto torto. In caso contrario, vorrà dire che purtroppo avrò avuto ragione”.