BRESCIA – Riforma del lavoro: nuove istruzioni sull’intermittente

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Con la nota n. 16639/2012 del 26 novembre u.s. il Ministero del Lavoro fornisce ulteriori istruzioni operative per assolvere all’obbligo di comunicazione preventiva in materia di lavoro intermittente, previsto dall’art. 1, comma 21, lett. b), della Legge n. 92/2012. In particolare, la nota, in attesa del Decreto Ministeriale previsto dal citato art. 1, aggiorna le modalità di comunicazione già fornite dalla precedente nota del 9 agosto u.s. e rende operativa la modalità di comunicazione attraverso l’invio del modulo on-line.

Le modalità predisposte per assolvere agli obblighi previsti dalla Legge n. 92/2012 sono, pertanto, le seguenti:

1) E-MAIL all’indirizzo di posta elettronica delle Direzioni Territoriali del Lavoro o all’indirizzo intermittenti@lavoro.gov.it: per tale sistema di comunicazione vengono introdotte alcune novità. In primo luogo, l’uso dell’e-mail è subordinato alla compilazione del nuovo modello “UNI_Intermittente” (fornito in allegato alla nota ministeriale e reperibile sul sito www.cliclavoro.gov.it), con il quale potranno essere comunicati fino ad un massimo di dieci lavoratori coinvolti anche in periodi di chiamata diversi o fino ad un massimo di dieci periodi per ciascun lavoratore. Attraverso tale canale sarà anche possibile annullare singole chiamate precedentemente comunicate. A differenza di quanto riportato dalla nota del 9 agosto u.s., inoltre, non è prevista alcuna conferma di ricezione, ragion per cui il datore di lavoro dovrà conservare copia del modello inviato in allegato alla e-mail.

2) FAX al numero 848800131: anche per tale sistema di comunicazione è necessario utilizzare il modulo “UNI_Intermittente” (indicando al massimo 10 lavoratori o 10 periodi per ciascun lavoratore), avendo cura di conservare sia il modello inviato che il rapporto di consegna.

3) SMS al numero 339–9942256: con riferimento a tale canale di comunicazione la nota ministeriale fornisce nuove e semplificate modalità di utilizzo. La nota del 9 agosto 2012, infatti, aveva previsto la possibilità di comunicare, con ogni singolo SMS, fino ad un massimo di tre lavoratori per il medesimo periodo di chiamata. D’ora in avanti, invece, questo canale potrà essere utilizzato per la comunicazione della chiamata di un singolo giorno per un solo lavoratore. L’uso dell’SMS è subordinato alla registrazione sul portale clic lavoro (www.cliclavoro.gov.it).

4) Invio del modulo on-line: tale sistema di comunicazione prevede la compilazione di un modulo on-line, reso disponibile all’indirizzo www.cliclavoro.gov.it, accessibile agli utenti registrati. Questo canale permette la comunicazione per più lavoratori e periodi di prestazione diversi e può essere utilizzato anche per annullare singole chiamate già comunicate.

Riguardo i soggetti abilitati alla trasmissione del modulo on-line, la nota stabilisce che l’invio possa avvenire anche tramite il consulente del lavoro. In merito a tale questione, il Ministero, in seguito ad un quesito avanzato da Confartigianato, ha precisato, attraverso il proprio sistema di help desk, che gli intermediari abilitati non sono solo i consulenti del lavoro ma tutti i soggetti abilitati ad inviare le comunicazioni obbligatorie on-line, ossia quelli indicati anche nella Nota Circolare del Ministero del Lavoro del 21 dicembre 2007 n. 8371, tra cui sono ricompresi i servizi istituti dalle Associazioni di categoria delle imprese artigiane.