SIRMIONE – Bilancio ok anche senza l’Imu

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Dell’Imu si può fare a meno a la riprova di ciò è rappresentata dal bilancio del Comune di Sirmione che, nonostante la rinuncia all’imposta sulla prima casa e a quella di soggiorno, non ha visto pregiudicati i propri conti.

La rinuncia all’Imu ha comportato per il Comune lacustre un mancato introito stimato il 600mila euro, ma ciò non è andato ad incidere sugli equilibri di bilancio: “I conti vanno bene”, ha assicurato l’assessore al Bilancio in Consiglio comunale.

L’amministrazione sirmionese ha dunque detto no ai rincari, niente tassa sulla prima casa e niente tassa di soggiorno. Non solo: inalterate nel corso del 2012 sono rimaste le tariffe dei parcheggi ed è stato eliminato il pagamento delle lampade votive del cimitero. Le decisioni dell’amministrazione comunale sono segno di continuità rispetto a scelte passate, giacché Sirmione era stato il primo Comune di Brescia ed uno fra i primi in Italia ad eliminare, a suo tempo, l’Ici attraverso la concessione di una detrazione molto elevata che andò di fatto ad annullare l’imposta sulla prima casa anticipando le decisioni dello Stato.

“Ci prendiamo una sorta di anno sabbatico, nel 2013 vedremo” aveva detto all’atto di approvazione del bilancio di previsione il sindaco Alessandro Mattinzoli. Di certo coraggiosa è la decisione adottata da Sirmione, sempre vicina alle tasche dei suoi cittadini. “Avvicinandoci a fine anno – ha assicurato Mattinzoli – posso confermare che le decisioni a suo tempo prese non hanno causato buchi o scompensi nel bilancio del Municipio. Confermo quanto annunciato nell’ultima riunione del Consiglio dall’assessore al Bilancio Giordano Signori, e cioè che i conti sono a posto, anzi sono in buona salute”.