GARDA – Catene e gomme termiche: nessun obbligo per Brenzone, Garda e Malcesine

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A partire dallo scorso 15 novembre, e fino al 15 marzo, sulle strade di alcuni Comuni è obbligatorio viaggiare con catene a bordo o, in alternativa, con pneumatici da neve. I paesi lacustri di Brenzone, Garda e Malcesine sono tuttavia stati depennati dall’elenco dei Comuni che devono sottostare a tale obbligo, mentre le new entry sono Bussolengo, Cavaion, Sommacampagna e Sona. A questi si aggiungono poi i Comuni nei quali l’obbligo era già in vigore: Affi, Badia Calavena, Bardolino, Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Caprino, Cazzano, Cerro, Colognola, Costermano, Dolcè, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Grezzana, Illasi, Lavagno, Marano, Mezzane, Monteforte, Montecchia, Negrar, Pastrengo, Rivoli, Roncà, Roverè, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Pietro in Cariano, San Zeno di Montagna, Selva di Progno, Soave, Sant’Ambrogio, Sant’Anna d’Alfaedo, Torri, Tregnago, Velo, Vestenanova e Verona.

L’obbligo non riguarda solo i residenti ma tutti coloro che transitano sulle strade provinciali di questi Comuni. “Le catene – si legge nell’ordinanza – dovranno essere utilizzate in caso di precipitazioni nevose o in caso di presenza di ghiaccio sulla sede stradale”.

L’assessore provinciale alla manutenzione viabilistica, Carla De Beni, aveva tempo fa incontrato tutti i soggetti interessati alla prevenzione e al controllo stradale: dalla Prefettura alla polizia stradale, dai Carabinieri  all’Aci, da Suem a Confindustria, dal Fai al Cna, da Casartigiani ad Atv, dalla polizia municipale e provinciale ad Avas e Confartigianato. Con l’incontro si era iniziata a programmare un’informazione corretta, evitando la confusione che lo scorso anno si era creta, a causa anche della tardiva installazione di indicazioni stradali in alcuni Comuni coinvolti dal provvedimento.