PARATICO – Decreto 95 per la gestione associata: ma il Comune è solo

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“Più di così non sappiamo cosa fare se non continuare nella consolidata gestione singole dei vari servizi; per di più credo che ai cittadini paraticesi non sarebbe molto gradito condividere i servizi con altri comuni”.

Con queste parole, il Sindaco di Paratico, Maria Giulia Venturi, ha commentato la sua richiesta, che sarà effettuata durante il prossimo consiglio comunale, di deroga del decreto legislativo 95 del 2012.

Il decreto in questione è stato emesso nel luglio 2012, il quale si rivolge ai comuni poco popolosi, come Paratico, circa 4400 residenti.

Il decreto dichiara di gestire in forma associata alcune funzioni degli enti pubblici.
Paratico ha fatto richiesta ad altri comuni per rispettare tale decreto, ma le risposte pervenute al Comune sono state tutte negative.

La richiesta è stata inviata ai limitrofi Sarnico, Iseo e Capriolo, inoltre è stato richiesto a Montisola, Corte Franca, Ome, Pisogne e altri.

Tutte le risposte sono state negative, per questo motivo il Sindaco ha rilasciato la dichiarazione citata sopra, e ha l’intenzione di chiedere una deroga al decreto.

Le funzioni che andrebbero gestite in forma associata sono quelle inerenti alla contabilità, alla pianificazione edilizia e urbanistica e all’organizzazione dei servizi sociali.

Prosegue il Sindaco: “Auspico una gestione che rimanga in seno al comune…è da anni che puntiamo sulle sperimentazioni di diversi progetti nel sociale e mi spiacerebbe che tutto il lavoro fatto ed i risultati raggiunti venissero a mancare perché la forma di gestione diventa associata con altre municipalità”.

In ogni caso il Sindaco deve attendere il responso alla richiesta di deroga, ma la sua opinione è chiara, la richiesta di associazione con altri comuni è stata fatta, in seguito alle risposte negative il Sindaco non può far altro che chiedere di proseguire nella gestione singola del proprio Comune.