CONCESIO – In biblioteca l’autoprestito con due stazioni techno

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Domani, sabato 1 dicembre alle ore 16, presso la Biblioteca di Concesio verrà inaugurato il nuovissimo servizio di auto prestito: postazioni self service per il ritiro di libri e dvd. “Con un gioco di parole – spiega il bibliotecario della biblioteca di Concesio Marco Ardesi – abbiamo intitolato l’iniziativa di sabato LAUTO PRESTITO (anagrammando l’autoprestito)”. Sarà un pomeriggio di festa continua Marco Ardesi: alle 16.00 inviteremo i bambini ad assistere alla lettura animata “Le storie del Bruco Maisazio e Il caso del bruco scomparso”.

La postazione di autoprestito

Al termine delle letture, insieme a tutti (bambini e non) inaugureremo le stazioni di autoprestito, che i lettori potranno iniziare fin da subito ad utilizzare. Seguirà musica dal vivo e un rinfresco. Con questo nuovo servizio i lettori di Concesio potranno autonomamente restituire e prendere a prestito libri e dvd della Biblioteca. Il procedimento è molto semplice: tramite uno schermo touchscreen il lettore sarà guidato nelle operazioni di prestito e restituzione.

Il lettore verrà identificato con la propria tessera (la Carta regionale dei servizi o la tessera della Biblioteca) e dovrà solamente appoggiare i documenti (libri o dvd) sull’antenna di lettura (contrassegnata con un cerchio arancio). Una ricevuta verrà stampata e potrà essere conservata come utile promemoria di scadenza dei prestiti. Chiunque può utilizzare l’autoprestito, non serve essere degli informatici, tant’è vero che anche i bambini potranno prendere a prestito i libri con l’aiuto del brucomela, la seconda stazione di autoprestito dedicata proprio ai lettori più piccoli.

Questa è ancora nascosta sotto un telo nero e solo sabato pomeriggio verrà svelata. La tecnologia utilizzata da questo nuovo servizio è quella a radiofrequenza: RFID Radio Frequency identification. Grazie a questa la tecnologia l’utente non deve fare operazioni complesse, deve solo appoggiare i libri, anche tre o quattro contemporaneamente, nell’apposito spazio sulla stazione Self-check. Per garantire questa semplicità di utilizzo, il lavoro di preparazione è stato lungo e articolato: ad ogni libro della biblioteca è stato applicato un microchip (tag Rfid) che, oltre all’antitaccheggio, racchiude le informazioni essenziali per poter identificare il documento, ossia il numero di inventario.

Sulla porta di ingresso sono stati installati dei varchi antitaccheggio per evitare sgradevoli “prestiti non autorizzati”. Le stazioni di autoprestito sono dotate di monitor touchscreen che accompagna il lettore nelle operazioni di prestito e restituzione, lettore di Carta regionale dei servizi (CRS) e lettore ottico di codici a barre (per le tessere della Biblioteca che sono utilizzate dai bambini e dagli utenti che non possiedono la CRS), stampante per le ricevute, e antenna RFID che consente la lettura a radiofrequenza dei documenti. L’introduzione della tecnologia consentirà ai bibliotecari di smaltire le code che si formano in alcuni momenti della giornata per dedicarsi all’assistenza degli utenti nelle ricerche informative più complesse.