VALCAMONICA – Le primarie Pd sono tutte per Renzi, ora il ballottaggio

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Il primo turno delle primarie di centrosinistra in Valcamonica ci consegna un risultato positivo e inatteso sotto un duplice punto di vista. Da un lato – si legge nel comunicato diffuso dal comitato Vallecamonica con Renzi – si è registrata un’altissima partecipazione in un territorio, come quello camuno, storicamente a larga maggioranza leghista. Domenica scorsa, infatti, si sono recati alle urne oltre 4mila camuni, contribuendo con il loro voto a un importante risultato di partecipazione democratica.

Dall’altro lato conforta l’ottimo risultato ottenuto da Matteo Renzi. Nonostante alla vigilia del voto i sondaggi lo dessero in netto svantaggio, il sindaco fiorentino in Valcamonica è riuscito a ottenere 1.809 preferenze (il 42,8% dei voti) a solo 15 voti da Pierluigi Bersani (43%). Anche se la grande maggioranza del Pd camuno si era chiaramente schierata in sostegno di Bersani, Renzi ha conseguito risultati storici in molti comuni della valle: a Ponte di Legno ha raggiunto il 75% dei voti, a Niardo il 60%, a Vezza D’Oglio e a Saviore dell’Adamello il 58%, a Ceto e a Esine il 55% e soprattutto ha vinto in grandi comuni come Breno e Darfo Boario Terme, dove ha ottenuti rispettivamente 105 e 280 preferenze.

Ma le primarie del centrosinistra non sono finite, visto che nessuno dei candidati ha raggiunto il 50% delle preferenze. I primi due classificati – Matteo Renzi e Pierluigi Bersani – si sfideranno domenica al ballottaggio, in una nuova prova di democrazia e partecipazione. È importante che tutti quanti hanno espresso il loro consenso la scorsa domenica tornino alle urne per scegliere il vincitore; ed è ugualmente importante – continua il comunicato – che anche le persone che non hanno votato sette giorni fa possano comunque esprimere la loro preferenza.

Chi non si fosse registrato entro il 25 novembre ed è intenzionato a partecipare al voto di domenica 2 dicembre, può ancora iscriversi all’albo degli elettori giovedì 29 e venerdì 30 novembre dalle 9 alle 17 nella sede del coordinamento provinciale del Pd in via Risorgimento 18 a Brescia, giustificando però l’impossibilità di essersi potuto registrare entro il 25 novembre. Domenica 2 dicembre si potrebbe davvero scrivere una pagina importante, quasi storica, sia per l’Italia che per la Valcamonica. Per questo – conclude la nota – invitiamo tutti i cittadini responsabili, che vogliono cambiare un sistema che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza e il suo fallimento, ad andare a votare per il ballottaggio e a esprimere la propria preferenza per Matteo Renzi.