LONATO – A Palazzo Zambelli la rassegna culturale d’autunno ‘La terza via della scultura’

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La rassegna culturale d’autunno è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lonato del Garda. Dopo la mostra ‘Alterità e Identità’ di Gianfranco Bartolomeoli, il Centro culturale di Palazzo Zambelli, in via Zambelli a Lonato, e in particolare l’elegante Sala degli specchi al primo piano ospitano ‘La terza via della scultura’, esposizione dello scultore e fisico bresciano Guido Moretti.

“Mi piace pensare alle ultime sculture come a strani oggetti vaganti nello spazio ruotanti su se stessi in una dimensione in cui i concetti di alto e basso, dentro e fuori sono totalmente privi di significato”. Così si presenta l’artista Guido Moretti, nativo di Gardone Val Trompia, classe 1947, che sin da piccolo ha subito il fascino del legno, materiale presente in famiglia, usato dal padre falegname: “Lo respiri, ti entra dentro. I colori… gli odori! Quello della colla ce l’ho ancora nel sangue”, scrive lo stesso artista. Ai banchi di scuola Guido ha sempre preferito la falegnameria paterna, dove ha avuto modo di sfogare la propria vitalità giocando con il legno e lo stucco: sono nati così dei ‘pitotini’, le sue prime sculture. Laureatosi in Fisica, ha sempre coltivato e sviluppato la sua attività artistica, ricca di incontri e spunti econdi. Nel 1981 è stato docente contemporaneamente al Pastori e al Gambara di Brescia, poi al Moretto e infine all’Itis Castelli, dove è rimasto fino al congedo nel 1991. Attualmente vive e lavora a Bovezzo, alle porte di Brescia. “Scolpire equivale a gioire, a giocare”.

L’inaugurazione della mostra sarà questo sabato 1 dicembre alle ore 17, poi la mostra rimarrà allestita fino al 21 dicembre e sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni da martedì a venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.

È possibile confinare nello stesso spazio fisico un cubo e una sfera, in modo da ottenere un solido strano e affascinante? Una scultura può avere un codice genetico da trasmettere a sculture figlie? È possibile ottenere più sculture con un’unica operazione ‘separandole’ da un unico blocco originario di materia?

A tutte queste domande e ad altre ancora fornirà risposta, appunto, l’artista Guido Moretti. “Sono davvero lieto di arricchire sempre di più l’offerta culturale proposta dall’Assessorato alla Cultura nella sede dello storico Palazzo Zambelli”, ha commentato il consigliere Valerio Silvestri. “Oltre alle tradizionali attività della Biblioteca finalizzate alla promozione del libro e della lettura e pensate per i più piccini, oltre all’organizzazione ormai consolidata di corsi destinati agli adulti (che quest’anno prevedono informatica, inglese, spagnolo e un corso sull’interpretazione dei disegni dei bambini), inauguriamo finalmente l’attività espositiva di affermati artisti che si alternano presso la stupenda cornice della Sala degli specchi, uno spazio pensato proprio per la Cultura. Con piacere accogliamo, da questo sabato, le opere del bresciano Guido Moretti fisico e artista che fa delle proprie sculture delle sperimentazioni che sembrano sfidare lo spazio e la forza di gravità”.

Informazioni sulla sua arte, le sue opere e la sua vita sono pubblicate sul sito: www.guidomoretti.it