RIVA DEL GARDA – Via il traliccio dal Bastione

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L’impatto visivo della linea elettrica sul monumento del Bastione veneziano doveva essere mitigato. E così l’amministrazione comunale di Riva del Garda ha deciso di mettere in campo un lungo lavoro di mediazione con Terna SpA. Tentativo che ha coinvolto anche il Ministero dello Sviluppo Economico e svariati Servizi della Provincia di Trento, oltre a non irrilevanti risorse economiche.

La vicenda, finalmente, sembra aver trovato un epilogo conclusivo: lo spostamento della linea elettrica dal preesistente traliccio numero due, quello nei pressi del Bastione veneziano, ad uno nuovo, realizzato più in basso e quindi meno impattante a livello visivo.

La questione dell’intollerabile impatto paesaggistico del traliccio nei pressi del Bastione è stata affrontata dal Comune di Riva del Garda con uno specifico accordo con Terna SpA e con l’APE, l’Agenzia provinciale per l’Energia, sottoscritto nel gennaio del 2011: “L’installazione dei nuovi tralicci – si legge nel testo dell’accordo – […] ha fatto emergere un’interferenza che dal punto di vista paesaggistico non era accettabile per l’amministrazione comunale di Riva del Garda, che ha richiesto a Terna di studiare una soluzione che ne mitigasse l’impatto paesaggistico”.

L’intervento di spostamento del traliccio numero due è costato alle casse comunali quasi 100mila euro, ma si tratta di un impegno ben giustificato dal valore paesaggistico di quello scorcio, oltre che dalla pressante richiesta della cittadinanza.