PESCHIERA – Sovraffollamento sui mezzi pubblici e la rabbia degli abbonati

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“Spesso non riusciamo a salire e arriviamo tardi a scuola” lamentano coloro che usufruiscono del servizio pubblico. Un genitore ha addirittura scritto ad Atv per denunciare i disagi della linea per Garda: “I ragazzi rischiano tutti i giorni”.

Segnalazioni e lamentele su un servizio pubblico carente arrivano numerose per denunciare il sovraffollamento degli autobus della linea Atv Peschiera-Garda, una tratta utilizzata soprattutto dagli studenti che frequentano istituti superiori di Bardolino o Garda.

In una di queste, l’ultima in ordine di tempo, si legge: “Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi i ragazzi continuano ad essere ammassati sui pullman sempre pieni all’inverosimile, sia nella corsia centrale che, peggio ancora, a ridosso delle porte di uscita/entrata. Spesso qualcuno rimane a piedi, costretto ad aspettare il bus successivo o a trovare alternative per raggiungere la scuola in tempo per le lezioni. Eppure gli abbonamenti vengono riscossi e per tempo: Atv è in grado di stabilire ad inizio anno quanti studenti usufruiranno del servizio. Perchè non si vuole fare qualcosa?
Spero che non accadano incidenti, con le conseguenze anche funeste che possiamo immaginare. Ma dovesse succedere, nessuno potrà dire: ‘Se lo avessimo saputo si sarebbe potuto’”.

“Riceviamo ogni anno segnalazioni di questo tipo ma nessuna di queste viene fatta cadere nel vuoto – ha replicato il presidente di Atv Massimo Bettarello –; come regolamento ci siamo dati trenta giorni di tempo per rispondere a quanto ci viene recapitato ma molte volte le risposte sono più rapide. Certo, prima di rispondere facciamo tutte le analisi che servono a capire come stano le cose e forse questo può spiegare l’eventuale attesa segnalata in questa occasione. La verifica viene fatta anche per raccogliere tutti gli elementi tecnici utili a rivedere la situazione. È già accaduto che alcune segnalazioni si siano rivelate prive di fondamento perché una cosa è la percezione del problema altro sono i limiti fissati per il trasporto per ogni autobus”.

Per quanto riguarda la denuncia del sovraffollamento sulla tratta gardesana Bettarello ha aggiunto: “In quell’area è storicamente successo nei periodi estivi e in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico ma quest’anno non ci risultavano particolari segnalazioni. Comunque, lunedì prossimo i nostri tecnici si incontreranno con quelli della Provincia cui saranno riportate le criticità registrate sul territorio, inclusa l’area del lago. E vedremo quali possibili soluzioni si potranno attuare ovviamente nei limiti delle risorse disponibili. Al riguardo non mi stancherò mai di ricordare che Atv gestisce un servizio che viene deciso in ogni sua componente dalla Provincia: dal numero di autobus a quali e quante tratte, dagli orari alle tariffe. Noi possiamo solo dare suggerimenti, supportare l’ente affidante ed è quello che facciamo”.

Il presidente dell’Azienda provinciale dei trasporti Atv ha colto l’occasione per precisare quanto segue: “Nei giorni scorsi abbiamo letto della denuncia del Partito Democratico che segnalava il voto della Giunta provinciale a favore dell’aumento delle tariffe dell’abbonamento mensile e annuale nella tratta da Peschiera a Verona. Al riguardo, occorre ricordare che quel percorso rientra nella linea Verona–Brescia che è affidata in concessione non a noi bensì all’Azienda bresciana Saia. Ed è questa ad aver attuato l’aumento, non noi. Il che significa che il nostro abbonamento ha mantenuto il costo dello scorso anno mentre quello fatto da Saia è stato incrementato. E di conseguenza è aumentata anche la formula di abbonamento cosiddetto ‘integrato’ perché deve tenere conto del maggior costo deciso da Saia”.