ROVATO – Su Facebook buche e strade rovinate: il Comune risponde

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Una  notizia della scorsa settimana annunciava l’innovazione dell’amministrazione comunale di Rovato, l’ ingresso del Comune nell’era digitale con il preciso obiettivo di avvicinare il Comune ai cittadini rovatesi, dando la possibilità di mettere in luce qualità e difetti della propria città attraverso i moderni Social network.

Nell’articolo si parlava di un operaio di 29 anni di Rovato, che sfruttando la possibilità di comunicare direttamente con il Comune tramite facebook, ha realizzato un reportage fotografico sulla situazione della zona in cui vive, fotografie che narrano strade danneggiate, zone incolte, sporco e territorio, il più delle volte abbandonati a loro stessi, tutte immagini raccolte tra via Emilia, via Umbria e via Lazio.

Queste foto hanno suscitato l’attenzione e scatenato la risposta dell’amministrazione, a cui non è piaciuta l’accusa nascosta dietro il reportage.

Foto del reportage tratta dal Giornale di Brescia

“Alcune zone segnalate sono tutt’ora proprietà dei privati in quanto non sono ancora state cedute al comune.
Quindi è la stessa persona che scrive dovrebbe intervenire o, se ritiene, cedere l’area al comune”.

Questa è stata la risposta dell’amministrazione accompagnata dall’enunciazione delle opere già realizzate, come l’intubazione del fosso di Via Lucini, i cipressi abbattuti in Viale Rimembranze e la sistemazione del Muro degli Spalti.
Continua il comune di Rovato, intransigente sulla sua efficienza: “I vari interventi di ordinaria manutenzione per i quali è in atto un costante monitoraggio, sono svolti con tempi d’intervento che variano dalle 24 alle 36 ore”.