BRESCIA – I Carabinieri premiati per le loro missioni contro furti e rapine

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Stamattina al Comando provinciale dei Carabinieri di Brescia 30 militari, quasi tutti effettivi ai Comandi delle Stazioni del territorio, distinti in operazioni di polizia giudiziaria, sono stati premiati dal Colonnello Marco Turchi che ha colto l’occasione per evidenziare come i presidi territoriali siano tuttora il primo insostituibile baluardo della legalità per il contrasto dei reati, soprattutto di tipo predatorio (furti e rapine), che più creano apprensione nella popolazione. Nel corso della cerimonia tra le altre situazioni meritorie vanno evidenziate:

I carabinieri premiati

– il 2 ottobre nell’ambito delle Province di Brescia, Milano, Verona ed Enna, militari del locale Nucleo Investigativo, supportati da personale RACIS Tecnologie Informatiche e dei reparti territorialmente competenti, a conclusione di una complessa attività info-investigativa, hanno arrestato tre persone e ne deferivano altre quattro per i reati di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, concussione e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, poiché resisi responsabili di aver interferito con collusione e mezzi fraudolenti in un bando di gara per pubblico appalto ed uno degli arrestati per aver ottenuto, corrompendo, stipule di contratti di lavoro a favore di persone a lui vicine;

– l’11 novembre a Rezzato, i militari della Compagnia di Brescia, aiutati da personale della Compagnia di Intervento Operativo del terzo BTG Lombardia e del Nucleo Cinofili di Bergamo, nel corso di servizio coordinato Provinciale hanno arrestato per i reati di estorsione e furto aggravato in concorso quattro italiani, pregiudicati, residenti in campo nomadi, resisi responsabili di una serie di estorsioni e furti ai danni di ignari cittadini che ponevano in vendita le loro auto su internet, i quali venivano contattati ed una volta all’interno del campo nomadi, venivano derubati, minacciati e costretti ad abbandonare il veicolo;

– il 18 ottobre a Casazza (Bg) e Sondrio, i militari del N.O.R. della Compagnia di Salò in esecuzione di ordinanza di misura cautelare in carcere, conseguente ad inconfutabili e dettagliate risultanze investigative, hanno arrestato per i reati di rapina aggravata in istituto di credito, ricettazione e porto abusivo di armi, due italiani resisi responsabili di rapina in una banca di Salò nel mese di agosto. Nel corso dell’operazione uno dei malviventi cercava di sottrarsi saltando dal primo piano dell’abitazione venendo prontamente bloccato  dal personale operante all’esterno. Le perquisizioni domiciliari permettevano il rinvenimento di numerose armi.

– il 24 ottobre a Vobarno, i militari della Stazione di Sabbio Chiese, nel corso di mirato servizio finalizzato a contrastare l’attività di ricettazione, individuavano il nascondiglio di un pluripregiudicato italiano senza fissa dimora. Notato il soggetto uscire di casa e salire a bordo di un’auto rubata, prontamente intervenivano per fermarlo, ma il malvivente dapprima cercava di speronare l’auto di servizio, quindi reagiva violentemente all’arresto provocando lesioni agli operanti che con determinazione e l’ausilio di altri militari intervenuti riuscivano a bloccarlo. Le perquisizioni conseguenti permettevano di recuperare taniche di benzina, attrezzi atti allo scasso e al furto di carburante, cavi in rame e sostanze stupefacenti. Sempre stamattina sono stati premiati altri 21 carabinieri distinti in operazioni di Polizia giudiziaria dal colonnello Marco Turchi che prima ha consegnato al capitano Pietro D’Imperio il diploma al termine del terzo Corso basico di Analisi criminale frequentato alla scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia. Tra le varie situazioni meritorie:

– il 2 settembre a Sirmione, al termine di servizi mirati dopo lo scippo con conseguenti lesioni personali della vittima e un episodio simile tentato pochi giorni prima, i militari hanno fermato due albanese clandestini e nullafacenti che stavano programmando altri scippi. Uno dei due è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per essersi opposto ai militari nel tentativo di scappare;

– il 15 settembre a Isorella, dopo alcune anomalie sulla linea ferroviaria Brescia-Parma segnalate dalla Polfer, i militari hanno eseguito varie attività per contrastare i furti di materiali ferrosi e rame. Così sono stati arrestati due italiani per furto aggravato in concorso, interruzione di pubblico servizio e possesso di oggetti per lo scasso, sorprendendoli mentre si allontanavano dai binari con 70 kg di rame asportato dai cavi;

– il 20 settembre a Brescia, concludendo le indagini dopo l’aggressione con acido muriatico nei confronti di un italiano, i carabinieri di Travagliato e quelli del Nor di Chiari hanno fermato un indiziato di delitto di una donna e un uomo, responsabili di aver aggredito il fidanzato di lei gettandogli poi addosso la sostanza acida.

ELENCO DEI PREMIATI