GARDA – ‘Passi bianchi e silenziosi’, un libro sull’Ospedale psichiatrico giudiziario

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‘Passi bianchi e silenziosi’, il titolo di un’irresistibile prosa che narra la storia di Anita, operatrice sociosanitaria dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Autrici dell’opera, artefici di uno stile lineare e scorrevole, sono Anita Ledinski e la giornalista Francesca Gardenato, che con le loro parole fanno rivivere al lettore “i tanti e agghiaccianti racconti di alcune pazienti del reparto Arcobaleno del Opg, dove ottanta donne, autrici di crimini atroci, come figlicidio o neonaticidio, ricevono intensa terapia psicosociale, dacché malate di diverse forme psicotiche alla base dei loro inumani delitti. Ci presentano alcune delle pazienti , donne di diverse età e accomunate da simili storie dolorose, con tanto umano sentire, che leggendo le parole della protagonista del racconto ci sembra di vederle, ansiose e sofferenti”. Così si legge nella prefazione dello psichiatra George Palermo, autore di innumerevoli e prestigiose pubblicazioni, anche noto per la sua perizia di Jeffrey Dahmer, il famoso mostro di Milwaukee.

‘Passi bianchi e silenziosi’ verrà presentato domani, venerdì 23 novembre, alle ore 18, presso la Sala comunale ‘Bachelet’ di Castiglione delle Stiviere, con il patrocinio della Pro Loco e del Comune; sabato 1 dicembre, alle 17, presso l’Agriturismo ‘Le Preseglie’ di San Martino della Battaglia, a Desenzano del Garda, e venerdì 14 dicembre, alle ore 20.45, in Sala Celesti a Lonato del Garda, al primo piano del municipio, con il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi sociali. Cosa significa lavorare in un Ospedale psichiatrico giudiziario, quello che un tempo era chiamato manicomio criminale? Come si può affrontare il quotidiano e delicato confronto con ottanta donne, colpevoli di crimini atroci, percorse da profondi disagi psichici che le hanno trasfigurate fino a spingerle oltre l’immaginabile e a scagliarsi contro i loro stessi affetti?

Il libro fornisce risposta proprio a queste domande. Anita Ledinski, operatrice sociosanitaria, da quasi otto anni trascorre le sue giornate fra le pazienti dell’Opg di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano. Con l’aiuto e la penna della giornalista Francesca Gardenato, prova a spiegarci cosa significhi assistere persone malate di mente. È un racconto avvincente, che racchiude altre storie: la narrazione presenta varie situazioni di reparto, tutte vissute in prima persona, le sensazioni e le difficoltà personali, ma anche le esperienze e gli stati d’animo di pazienti e colleghi operatori. Anita svela tormenti, dubbi, emozioni e vicissitudini che quotidianamente deve affrontare in questo luogo di malattia e di cura. Descrive anche il rapporto di fiducia simbiotico che si crea fra chi deve condividere la maggior parte della propria esistenza tra le mura dell’Opg e chi può alleviare la sofferenza.