BRESCIA – Weekend con il Pmi Day. Studenti a lezione d’impresa

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Francesco Franceschetti, presidente del Comitato Piccola Industria dell’Associazione Industriale Bresciana, ha presentato la terza edizione del PMI Day, iniziativa voluta da Confindustria per avvicinare il mondo dell’istruzione e della formazione a quello dell’industria e della produzione.

Oltre 2.800 studenti di 31 istituti della Provincia venerdì e sabato 23 e 24 novembre avranno la possibilità di capire quali spazi professionali, quali motivazioni e quali tecnologie sono presenti nel manifatturiero bresciano, grazie alla disponibilità di venti aziende – localizzate in aree diverse della provincia, da Lumezzane alla Franciacorta, alla Bassa – che apriranno i loro cancelli e i loro reparti e metteranno a disposizione della curiosità dei giovani i loro collaboratori. Alla prima edizione della Giornata nel 2010 avevano partecipato 51 associazioni industriali presenti su tutto il territorio nazionale, oltre 300 imprese e 250 scuole medie inferiori e superiori, per un totale di oltre 15 mila partecipanti.

Nella provincia di Brescia sono state dodici le aziende che hanno aderito all’iniziativa e più di 900 gli studenti che hanno visitato le aziende del territorio. L’anno scorso i numeri sono raddoppiati: più di 600 le imprese coinvolte, oltre 400 le scuole, 70 associazioni in tutta Italia e oltre 27 mila i partecipanti. Nella nostra provincia hanno aderito all’iniziativa 22 aziende che sono state visitate da più di 2.200 studenti e insegnanti. “In questa Giornata – ha commentato Francesco Francheschetti – le nostre imprese si racconteranno ai giovani, proporranno agli studenti le origini e la loro storia, la loro attualità e il loro futuro, le prospettive di mercato e di occupazione, le innovazioni tecnologiche con le quali si sono misurate nel difficile confronto con la concorrenza italiana e straniera e le prossime sfide.

Siamo fortemente convinti che le nostre piccole e medie imprese siano per noi imprenditori una comunità di vita, un unicum  in cui l’obiettivo è la crescita di tutti. Mostreremo agli studenti – ha concluso il presidente del Comitato – dove e come si svolge la quotidianità del lavoro e cercheremo di trasmettere ai ragazzi che cosa significhi per noi cultura d’impresa, concetto che porta con sé valori alti e soprattutto una concretezza estrema.

Di questo concetto fanno infatti parte valori come la creatività, l’innovazione, la responsabilità, la capacità del singolo di integrarsi in modo consapevole con il territorio, la capacità di lavorare in team, lo spirito d’iniziativa, le conoscenze specifiche acquiste da ciascuno nel corso della formazione scolastica, la capacità di sapersi integrare con i colleghi di lavoro e molto altro ancora, non ultime le ambizioni di crescita che ciascuno di noi porta con sè”.