SAREZZO – Primo Levi e Il Graffio vanno a Bologna per presentare lo YCJ

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Torna in scena il progetto giornalistico Youth Citizen Journalism e stavolta lo farà salendo su un palcoscenico di livello nazionale. Il portale online realizzato nell’arco di un anno e mezzo e che ha coinvolto cinque Paesi europei tra cui l’Italia, tramite la cooperativa sociale “Il Graffio”, è un contenitore di video, articoli, foto e materiale giornalistico predisposto dai ragazzi disabili e con problemi sociali e di disagio coinvolti nel progetto (ci sono anche la Spagna capofila, Germania, Danimarca e Irlanda) ed è nato per favorire l’inclusione dei disabili e di chi ha problemi sociali, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

I partecipanti del progetto

La presentazione ufficiale si era svolta prima dell’estate ai Capannoncini del Parco Mella di Gardone Valtrompia e in quell’occasione alla cerimonia erano giunti anche i partecipanti europei legati al progetto che avevano diffuso le proprie esperienze nel Paese d’origine. Il progetto di giornalismo è stato condiviso dai ragazzi delle coop “Futura” di Nave e “Il Ponte” di Villa Carcina con il coordinamento della cooperativa “Il Graffio” guidata da Claudia Pedercini e Lucia Frosio, con le classi quarte (ora quinte) dell’istituto superiore “Primo Levi” di Sarezzo. Alcuni studenti dell’indirizzo professionale per i Servizi sociali, infatti, avendo nel loro piano formativo un periodo di tirocinio per alternare scuola e lavoro, hanno deciso di partecipare all’iniziativa sin dalle prime battute, quando il preside Mauro Zoli ha concesso l’aula di informatica della scuola.

Da questa è nata una collaborazione intensa tra la cooperativa e l’istituto di via Bombe che, da semplici esperienze al computer, è passata a un progetto avviato e unico in Europa nel settore. Progetto che, come detto, nei prossimi giorni avrà anche un’eco nazionale visto che sarà presentato al grande pubblico durante la nona edizione della mostra convegno nazionale in programma a Bologna dal 22 al 24 novembre. Il tema riguarda il rapporto tra disabilità e tecnologie, e l’appuntamento dei valtrumplini, fissato a giovedì 22 novembre al teatro Trentini nel corso del seminario “Uno sguardo internazionale”, rappresenta un esempio importante.

Durante il pomeriggio sarà proiettato un cortometraggio di circa 13 minuti realizzato dai ragazzi della cooperativa con le loro famiglie ed educatrici per spiegare l’emozione, i sentimenti e le prove che si sono trovati dietro la costruzione del portale online. Soddisfazione è stata espressa anche dai ragazzi dell’istituto che hanno raccontato il disagio, l’emozione e soprattutto la facilità con cui la cooperativa li ha coinvolti. La collaborazione tra la scuola saretina e il gruppo volontario non si ferma qui: agli inizi di dicembre, infatti, entrambi gli enti saranno chiamati a presentare nell’ambito del bando “Comenius” un progetto già finanziato dall’Europa. Ma il percorso avrà la prima tappa a Bologna: lì inizierà la diffusione del progetto giornalistico nato come inclusione sociale.