DESENZANO – Sistema idrico: Sirmione soccorre Rivoltella

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Una sorta di federalismo idrico: così può essere definito il connubio tra Desenzano e Sirmione perché a placare la sete degli abitanti di Rivoltella e San Martino sarà proprio l’acqua fornita dal Comune confinante.

In risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri Renzo Scamperle e Paolo Abate, il Consiglio comunale di Desenzano del Garda ha, infatti, adottato un piano di potenziamento dell’acquedotto all’interno del quale è previsto un aiuto da parte del Comune di Sirmione.

Problemi idrici si sono presentati in modo particolare nelle frazioni di Rivoltella e San Martino: dalla relazione redatta da Garda Uno s.p.a., società che gestisce il servizio nel Garda bresciano, emerge che i consumi, dal 2003 al 2011, sono aumentati del 2,3% ogni anno. La capitale del Garda lo scorso anno ha consumato ben 7.136.449 metri cubi di acqua, proveniente del lago e dai pozzi Tassinara, Bagatta, San Martino, Vaccarolo e San Pietro.

“Abbiamo affrontato subito la questione – ha spiegato il sindaco Rosa Leso –. I programmi di intervento sono stati illustrati dall’assessore Maurizio Maffi e in dettaglio da Rodolfo Bertoni, responsabile dei lavori pubblici”. Tra le varie ipotesi prese in considerazione del Consiglio per ovviare ai ripetuti disagi idrici avvertiti dai cittadini sembra aver avuto la meglio quella di realizzare la ‘dorsale delle Tassere’, cioè l’interconnessione fra l’acquedotto sirmionese e quello di distretto Tasinara di Rivoltella con aumento del rifornimento di ben 50 litri al secondo.

I sindaci dei due Comuni, Sirmione e Desenzano, si incontreranno quanto prima per definire la convenzione. Rientra nelle intenzioni del sindaco Leso avviare il lavori nei mesi invernali al fine di realizzare una tubazione lunga 2,7 km che colleghi i due distretti. I relativi costi saranno finanziati da oneri di urbanizzazione ed in parte da Garda Uno.

Si sta anche valutando per il 2013 il potenziamento della presa a lago in località Vò, mentre per il 2014 sono stati fissati tre progetti: la posa di una nuova condotta che colleghi via Marconi al serbatoio Cà Bianca, la realizzazione di un altro serbatoio in località San Zeno di Rivoltella ed il potenziamento dell’acquedotto a San Martino. Il tutto per un investimento totale di circa 4 milioni di euro.