DESENZANO – Trasporti sicuri, economici ed ecologici

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L’amministrazione Leso sembra aver raggiunto gli obiettivi perseguiti con la riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico: sicurezza, economicità e tutela dell’ambiente.

Per le scuole materne prosegue il servizio scuolabus con assistenti a bordo e con tariffe invariate rispetto allo scorso anno; per le elementari il servizio di trasporto viene svolto con scuolabus dedicati e, solo per alcune corse, con autobus finalizzati di Brescia Trasporti, con tariffe calate di 10 euro al mese; per le medie e superiori il trasporto è svolto, come già dal 2004, con autobus di trasporto urbano, con tariffe calate di 10 euro al mese per le medie e di 15 euro al mese per le superiori.

“Sono scelte – si legge in una nota stampa del Comune –  attuate da 20 anni nel capoluogo da parte di Brescia Trasporti, conformi alla normativa regionale e che privilegiano la sicurezza, l’ecologia, l’economia e l’autonomia degli studenti. La sicurezza, perché i veicoli sono attrezzati e omologati per il trasporto in piedi, saturati solo al 70 per cento della capienza, mentre i posti a sedere sono sempre sufficienti per i bambini più piccoli e per quelli che percorrono lunghi tragitti. La sorveglianza, che non è obbligatoria, è garantita da un assistente ogni 35 bambini. L’economia, per le famiglie e per il Comune, che attualmente ha un tasso di copertura dei costi inferiore al 30 per cento. Per le famiglie le tariffe sono state ridotte, a seconda delle fasce di reddito, dal 28 al 50 per cento. L’ecologia, perché il numero di veicoli circolanti passa da sette a quattro, razionalizzando i percorsi nelle ore di ingresso e uscita delle scuole. L’autonomia, perché i ragazzi imparano a utilizzare il mezzo pubblico e a gestirsi in situazioni di socialità reale”. “Le polemiche – termina la nota – hanno avuto molta più rilevanza del servizio reso ai cittadini. Tuttavia, utilizzare l’immagine del sinistro accidentale occorso tempo fa a uno scuolabus comunale è, oltre che poco pertinente, fonte di allarme ingiustificato”