LONDRA – Tennis: i Fab Four sono dominatori anche nel 2012

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Dopo l’emozionante finale dell’ATP World Tour Finals di lunedì, si può dire conclusa la stagione 2012 di tennis, escludendo ovviamente la finalissima di Coppa Davis tra Spagna e Repubblica Ceca.

Volendo fare un breve riepilogo di quest’anno è inutile dire che i protagonisti sono stati sempre loro, i Fab Four: Novak Djokovic, Roger Federer, Andy Murray e Rafael Nadal. Infatti i quattro campioni si sono divisi i quattro grandi tornei dello Slam (Australian Open Djokovic, Roland Garros Nadal, Wimbledon Federer e US Open Murray), dimostrando come il loro livello sia molto vicino, anche se ognuno è, chi più chi meno, diverso dall’altro.

Se ci si trovasse a scuola e si dovessero assegnare dei voti, Nole Djokovic meriterebbe un bel 10, non solo perché ha chiuso per il secondo anno consecutivo al primo posto del ranking, ma soprattutto per la vittoria all’Australian Open, a tre Master 1000 e al fresco ATP World Tour Finals. Il serbo, dopo aver perso la prima posizione durante la stagione, si è ripreso alla grande, giocando un tennis basato sulla corsa, resistenza e un volontà incredibile, che la maggior parte delle volte lo fanno sembrare un vero e proprio muro per gli avversari. D’altronde era impossibile ripetere una stagione come quella del 2011, ma Nole si può ritenere soddisfatto anche di questa.

Djokovic non è però l’unico giocatore a meritarsi un 10. Anche Roger Federer prende il massimo dei voti per molte ragioni: a ben 31 anni ha vinto il suo settimo Wimbledon, nonché il personalissimo diciassettesimo Slam (record), è tornato numero uno del mondo, raggiungendo le 302 settimane in vetta alla classifica (record) e infine ha vinto tre Master 1000, sfiorando il Tour Finals dopo una finale combattuta con Djokovic. Il suo tennis è ancora il più bello, la sua eleganza e il suo immenso talento sono delle doti naturali, che fanno sembrare i dritti, i rovesci, gli slice e le smorzate che esegue delle vere opere d’arte. Tra i Fab Four è sicuramente quello che si differenzia maggiormente, in quanto il suo gioco si basa principalmente sull’attacco e non sulla difesa. Non a caso Roger è sempre nelle prime posizioni riguardo le statistiche in battuta e per di più è il giocatore che raccoglie più punti con la seconda di servizio. Incredibile che un 31enne riesca ancora a lottare, e certe volte a spuntarla, contro dei fenomeni di 25 e 26 anni. Un fuoriclasse senza età.

Andy Murray, quest’anno, ha finalmente fatto il salto di qualità, vincendo il suo primo Slam a New York e le Olimpiadi di Londra. Il miglioramento è dovuto anche all’allenatore Ivan Lendl, che ha saputo infondere sicurezza al suo atleta, che merita per questo un bell’8. Insieme a Djokovic è il miglior ribattitore del circuito e possiede una delle migliori, se non la migliore, risposta al servizio. Il suo gioco, bastato su una difesa incredibile, ha dato i suoi frutti e gli regalerà sicuramente altre soddisfazioni nei prossimi anni.

Per finire resta il numero 4 del mondo, Rafa Nadal, che merita un 8. Lo spagnolo ha perso due posizioni dall’inizio dell’anno, in quanto ha giocato più o meno mezza stagione. Infatti dopo l’eliminazione al primo turno di Wimbledon, ha deciso di fermarsi, fino al termine della stagione, per curare il ginocchio malconcio. Nei mesi precedenti però è stato l’indiscusso dominatore sulla terra battuta, vincendo due Master 1000 (Montecarlo e Roma), ma soprattutto il Roland Garros, dimostrando ancora una volta che su quel tipo di superficie non ha rivali. Il maiorchino lo conosciamo bene, un grandissimo campione capace di vincere ben 11 Slam. Per questo motivo il mondo del tennis ha, senza dubbio, bisogno di lui e tutti gli amanti di questo sport sperano nel suo rientro al più presto, per rivederlo in emozionanti sfide.