LUMEZZANE – A.C.Lume: grande prestazione, Lecce KO

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LUMEZZANE – LECCE

Reti: 10’ s.t. Foti, 16’ s.t. Torri

LUMEZZANE (4-4-2): Vigorito, D’Ambrosio, Dametto, Mandelli, Possenti; Pintori (12’ s.t. Baraye), Giorico, Marcolini, Gallo; Torri (18’ s.t. Dadson), Inglese (40’ s.t. Zamparo). (Coletta, Carlini, Sevieri, Samb). All.: Festa

LECCE ( 4-2-3-1): Benassi; Diniz, Di Maio, Esposito, Legittimo (1’s.t. Tomi); Giacomazzi, Memushaj; Chirico’ (21’ s.t. Jeda), Bogliacino, Pia (37’ s.t. Malcore), Foti. (Petrachi, Vanin, De Rose, Malcore, Zappacosta). All.:Lerda.

: sig. Saia di Palermo (Santoro – Tudisco).

Note: Giornata coperta, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Di Maio (Le), Gallo (Lu), Giorico (Lu), D’Ambrosio (Lu), Diniz (Le), Tomi (Le), Possenti (Lu), Giacomazzi (Le). Espulsi: Dametto (Lu) Calci d’angolo 5-4 Recuperi: 1’ e 4’

Nel recupero della 9^ di campionato il Lumezzane batte la capolista Lecce giocando in inferiorità numerica per oltre 45’. In un Comunale sospinto dall’entusiasmo del pubblico, la squadra rossoblu gioca una partita attenta e diligente mettendo in mostra un gran carattare. Il primo tempo è segnato dall’episodio che al 33’ cambia il volto della partita. Sugli sviluppi di un corner D’Ambrosio strattona Giacomazzi, costringendo il signor Saia a fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Pia che colpisce il palo. Sulla ripartenza, mentre Marcolini si sta involando verso la porta, il direttore di gioco interrompe l’azione ed espelle Dametto per proteste.

La partita si complica per gli uomini di Festa, che ad inizio ripresa devono subire l’offensiva salentina. Dopo neanche 60” Foti fa le prove del gol mandando alto da buona posizione. La rete dell’attaccante giallorosso arriva al 10’ quando insacca il cross perfetto di Diniz. Il Lume però rialza subito la testa e al 16’ colpisce in contropiede. Baraye lancia Inglese in profondità e giunto al limite dell’area serve al centro Torri. L’attaccante bergamasco controlla e trafigge Benassi di sinistro.

La partita si infiamma e dieci minuti più tardi i valgobbini vanno vicini al sorpasso con Inglese e Baraye. La svolta del match è al 27’. Punizione di capitan Marcolini e stacco vincente di D’Ambrosio, che regala il gol del 2-1. La squadra di Gianluca Festa è attenta e nel finale sfiora addirittura il 3-1. Da segnalare al 48’ l’occasione di Giacomazzi, che da ottima posizione manda clamorosamente alto il gol del possibile pareggio. Questa vittoria porta tre punti importanti per la classifica che vede il Lume a quota 14.

LE INTERVISTE

Una vittoria importante contro la squadra più forte del campionato. Al Comunale i valgobbini diventano la prima compagine a battere la corazzata Lecce in questo campionato. In sala stampa non si poteva che respirare gioia ed entusiasmo. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti:

GIANLUCA FESTA: Abbiamo giocato contro una grandissima squadra facendo la nostra partita. Siamo stati bravi perché non abbiamo mai mollato nei momenti di difficoltà, anzi le difficoltà ci hanno esaltato. Siamo rimasti in 10 per la terza volta, ma quest’oggi la squadra è stata brava reagendo e mantenendo l’aggressività e l’ordine. Oggi è prevalsa la grande determinazione e la fame e voglia di riscatto. Gara della svolta? Per me sarà la svolta ci sarà se riusciamo a vincere domenica a Bergamo. I ragazzi sono molto motivati e sappiamo che possiamo giocarcela con tutti.

MICHELE MARCOLINI: Abbiamo sbagliato la gara con il Cuneo e oggi volevamo rifarci e ci siamo riusciti nel migliore dei modi con una vittoria soffertissima. Abbiamo veramente messo in campo tutto quello che avevamo e ci siamo sacrificati gli uni per gli altri. Se affrontiamo tutte le partite come abbiamo fatto oggi allora possiamo fare sempre bene. Abbiamo sconfitto la squadra più forte del campionato e credo che oggi dobbiamo farci i complimenti. I tre punti ci rialzano in classifica e adesso a Bergamo per guadagnare qualche altra posizione.

OMAR TORRI: rispetto al gol col Cuneo questo ha un sapore totalmente diverso. Fisicamente sto bene e il gol ne è una conseguenza. L’esultanza con la mano all’orecchio? A me piace esultare “alla Toni”, il calciatore alla quale mi sono sempre ispirato. Questo risultato ha dimostrato che possiamo vedercela con chiunque e con questa voglia potremo davvero toglierci belle soddisfazioni.

DARIO D’AMBROSIO: sono molto contento per il gol, ma soprattutto perché abbiamo fermato la squadra più forte. Avevamo voglia e fame di vincere e per tutti i 90’ siamo stati belli compatti. Il rigore? E’ stata una classica trattenuta e se così fosse dovrebbero fischiare tutti i falli. Dopo la sconfitta con il Cuneo abbiamo avuto la forza e la caparbietà per vincere. Adesso dobbiamo andare a Bergamo con la fame di vittorie per cercare maggiori ambizioni.