DESENZANO – Spese di integrazione scolastica: il Comune ricorre al Tar

0

Ammonta a 423mila euro la somma spesa dal Comune di Desenzano del Garda fra l’anno scolastico 2004-2005 e quello appena concluso per l’integrazione scolastica degli alunni disabili relativa al trasporto e all’assistenza ad personam in classe. E la giurisprudenza degli ultimi tempi s’è pronunciata nel senso che costi di tal sorta devono essere sostenuti dalla Provincia.

Il Comune di Desenzano de Garda, confidando nel consolidamento di tale orientamento giurisprudenziale e dopo aver visto rimanere lettera morta le richieste di refusione delle spese avanzate nel corso degli anni alla Provincia di Brescia, ha deciso di rivolgersi al Tar, avviando un giudizio al quale prenderanno parte anche altri Comuni che si trovano in situazioni analoghe.

Luigi Cavalieri, consigliere di minoranza dell’Udc, ha sollevato la questione presentando un’interrogazione in cui vengono richiamati, appunto, i numerosi precedenti giurisprudenziali che si pronunciano nel senso che le spese di integrazione scolastica sono di competenza della Provincia e non già dei Comuni. Tale orientamento ha trovato conferma in tempi recenti anche presso il Tar di Brescia che, pronunciandosi su un ricorso presentato da 11 Comuni, ha sancito che “la Provincia è tenuta ad assumere per intero l’onere economico [delle spese di integrazione scolastica]”. A guidare i giudici amministrativi di Brescia sono state precedenti pronunce del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti.

Tornando a Desenzano, dev’essere rilevato che numerose sono state le richieste presentate dall’allora sindaco Felice Anelli e altrettanto numerose sono state le azioni svolte in proposito dall’assessore competente con lettere e documentazioni comprovanti l’esborso del Comune. Il tutto senza alcun riscontro della Provincia, che ha fatto orecchie da mercante.

“Il problema – ha dichiarato il sindaco Rosa Leso – è all’ordine del giorno dell’amministrazione da parecchie settimane. Abbiamo già incaricato un legale di predisporre il ricorso al Tar. Stiamo verificando i conteggi così da muoverci con documentazione certa. Prima di formalizzare l’iniziativa ho intenzione di sentire i colleghi sindaci gardesani per appurare se c’è la volontà di intraprendere un’azione comune. In ogni caso, soli o in compagnia, Desenzano ricorrerà al Tar”.