VALTROMPIA – Parte il tour del Risorgimento nelle mostre dei musei

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Il sistema museale della Comunità montana della Valtrompia presenta la mostra itinerante “Risorgimenti. Un percorso storico attraverso le testimonianze negli archivi e nelle istituzioni museali locali”. L’esposizione, che circuiterà da novembre 2012 a ottobre 2013, è la prosecuzione di quattro eventi precedenti allestiti nei Comuni di Ome, Gardone e Villa Carcina, che tra il 2011 e quest’anno hanno ospitato il progetto “Risorgimenti 1861-2011. Progetto Unità d’Italia”, proposta che si ricollegava al bando finanziato dalla legge regionale 5/2011 denominato “Progetti per attività di valorizzazione del patrimonio storico culturale delle vestigia e delle memorie risorgimentali presenti nel territorio regionale”.

L’ente proponente, allora come per questa edizione, è l’area Cultura della Comunità montana con la collaborazione dei Comuni di Bovezzo, Collio, Concesio, Gardone, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Ome, Pezzaze, Polaveno e Sarezzo che hanno messo a disposizione alcuni spazi tra i quali biblioteche, municipi e musei. Il percorso prevede l’esposizione di pannelli sia testuali che iconografici, che contestualmente all’analisi storica del periodo considerato, ossia dall’origine del Risorgimento (1796-1815) fino a quello post-unitario (1860-1872), presenteranno la riproduzione di fonti archivistiche, stampe, dipinti, fotografie e monete d’epoca (per la maggior parte inediti) relativi al periodo storico trattato, molti dei quali provenienti da istituti di conservazione di alcuni Comuni che ospiteranno di volta in volta l’allestimento, come i Musei di Arte e Storia di Brescia, la Fondazione Pietro Malossi di Ome e gli Archivi storici comunali di Bovezzo, Concesio, Lodrino, Pezzaze, Polaveno e Villa Carcina.

Il target di riferimento è rivolto prevalentemente alle comunità locali e al bacino provinciale, ossia ai Comuni della valle (in quanto detentori di parte del patrimonio presentato) e alla scuola secondaria di primo e secondo grado in qualità utenti di eventuali attività laboratoriali. Il progetto, curato da Lionello Anelli, Barbara D’Attoma e Massimo Galeri, si è avvalso della collaborazione di Anelli per la ricerca storica e di quella di Giovanni Boccingher per le ricerche documentale e iconografica.

Allegato c’è il calendario degli allestimenti con l’orario di apertura al pubblico nelle sedi di Sarezzo e Gardone per novembre, dicembre e gennaio. Sarezzo, prima tappa del circuito espositivo, aprirà al pubblico sabato 10 novembre alle 17. Per le visite scolastiche infrasettimanali è obbligatoria la prenotazione al Cup (tel. 030.8337495, fax 030.8910999, mail, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e domenica dalle 9 alle 13).

TOUR DELLA MOSTRA