CLUSANE – Legambiente è contraria alla “Mini Sassabanek”

0

Il nuovo villaggio turistico di Clusane d’Iseo è al centro di una polemica a cui fa capo Legambiente.

Il Villaggio vorrebbe essere realizzato dalla  società Costa Verde, in una zona, vicino alle Torbiere, ad alto valore naturalistico, il nuovo complesso è stato denominato “Mini Sassabanek”.

Il nuovo progetto, nato nel  1983, rivisitato in seguito alle  indicazioni della Sovrintendenza ai Beni architettonici e ambientali, non convince ancora Legambiente, nonostante le modifiche effettuate:  gli appartamenti sono scesi a 48, sono previsti spazi alberati tra fila di case e la realizzazione di due tunnel che permettono il flusso migratorio dei rospi, ma il Presidente Dario Balotta ha dichiarato: “ I presupposti normativi per questo comparto non ci sono più, il progetto è in contrasto con il Piano Regionale Territoriale approvato agli inizi del 2010 dalla Regione Lombardia laddove si individuano i corridoi ecologici da salvaguardare nel progetto di tutela e valorizzazione dei laghi lombardi”.
Legambiente dichiara inoltre che sta valutando le possibilità per un ricorso al Tar.
Prosegue il presidente di Legambiente: “Abbiamo passato il dossier ai nostri avvocati”, continua Legambiente, anche se l’idea del villaggio Costa verde nasce nel lontano 1983 fanno fede le delibere del Comune di Iseo del 2011, da quando il progetto, modificato nel frattempo da una sentenza del Tar su ricorso della Soprintendenza, riprende il suo
iter. E quando riprende l’iter burocratico, anche se viene ignorato dal Piano di governo del territorio che era in fase di conclusione, oramai le norme regionali relative alla rete verde e alla rete ecologica regionale sono diventate cogenti”.
Legambiente ribadisce il suo rifiuto per un progetto che ricoprirebbe ulteriormente di cemento il territorio del lago.