BRESCIA – Novità su acquisto e vendita tra aziende di prodotti agricoli

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L’articolo 62 del D.L. n. 1/2012 (Decreto Liberalizzazioni) ha introdotto novità rilevanti in materia di contratti appartenenti al settore agroalimentare.

In particolare è stato previsto che i contratti aventi ad oggetto la cessione di prodotti agricoli e alimentari devono essere stipulati obbligatoriamente in forma scritta a pena di nullità e contenere i seguenti elementi essenziali: la durata, la quantità, le caratteristiche del prodotto venduto, il prezzo, le modalità di consegna e i termini di pagamento.

Gli elementi essenziali possono essere riportati, in alternativa, nel documento di trasporto, nella fattura immediata e negli ordini di acquisto a condizione che questi riportino gli estremi ed i riferimenti ai corrispondenti contratti.

Il documento di trasporto e la fattura, opportunamente integrati degli elementi essenziali di cui sopra, possono sostituirsi al contratto scritto se riportano in calce la seguente dicitura:
“Assolve gli obblighi di cui all’articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. l, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27”.

La norma, inoltre, dispone che i contratti devono essere informati a principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività delle prestazioni.
In caso di mancato rispetto di tali obblighi, oltre alla nullità, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 516,00 a Euro 20.000,00, commisurata al valore dei beni oggetto di cessione.

Fanno eccezione a quanto sopra scritto le cessioni concluse con il consumatore finale e le cosiddette “vendite istantanee”, ossia i contratti caratterizzati dalla contestuale consegna e pagamento del prezzo pattuito.

E’ inoltre vietato imporre condizioni contrattuali gravose, applicare condizioni diverse per prestazioni equivalenti, subordinare la conclusione e l’esecuzione dei contratti all’effettuazione da parti dei contraenti di prestazioni senza connessione con l’oggetto dei contratti, conseguire indebite prestazioni ed adottare condotte commerciali sleali. Per la contravvenzione a questi obblighi è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 516,00 a Euro 3.000,00.

Novità rilevanti anche in merito alle modalità di pagamento. Il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato per le merci deteriorabili entro il termine di 30 giorni, mentre per tutte le altre merci nel termine di 60 giorni. I termini decorrono dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Decorsi tali termini è prevista l’applicazione di un saggio di interesse pari a quello stabilito dalla BCE aumentato di nove punti percentuali. Il mancato rispetto, da parte del debitore, di questi termini di pagamento è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 500,00 a Euro 500.000,00.

Tali nuove disposizioni si applicano ai contratti stipulati a partire dal 24.10.2012, mentre i contratti stipulati anteriormente a tale data devono essere adeguati alla nuova normativa entro il prossimo 31 dicembre.

Ecco il testo di una nota esplicativa utile ad interpretare il decreto: Cessione_prodotti_agroalimentari_art_62_legge_1_2012_