BRESCIA – Esenzioni dal ticket sanitario, scontro tra Girelli (Pd) e Marelli (Ln)

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E’ nata una polemica a distanza tra i consiglieri regionali dimissionari della Lombardia, entrambi bresciani, Gianantonio Girelli del Partito Democratico e Alessandro Marelli della Lega Nord. La diatriba si è sviluppata dopo che il rappresentante democratico ha criticato sul portale di Valle Sabbia News la questione delle esenzioni dal ticket per le prestazioni sanitarie che il segretario nazionale del Carroccio Matteo Salvini avrebbe voluto estendere, mentre il presidente e vice del Pirellone Roberto Formigoni e Andrea Gibelli avrebbero, invece, ridotto.

Alla critica lanciata da Girelli, però, ha risposto subito il leghista. “Sulla vicenda relativa alle fasce di esenzione dai ticket penso che il Pd, comprensibilmente già in campagna elettorale, non perda occasione di fare sterili polemiche. Per quanto riguarda le dichiarazioni sull’argomento ticket rese dal consigliere Girelli – commenta Marelli – posso rispondere che la delibera da lui citata, anche su esplicita richiesta della Lega Nord, è stata totalmente modificata dalla Giunta regionale con un provvedimento adottato il 7 novembre. In particolare viene confermata anche per il 2013  l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per esami, visite e farmaci, per disoccupati e cassintegrati.

Cambiano, a partire dal 1 gennaio dell’anno prossimo, i requisiti per ottenere questa esenzione. Dal 1 gennaio 2013 saranno esenti dal pagamento del ticket:

– i disoccupati iscritti agli elenchi dei centri per l’impiego (compresi i familiari a carico) con un reddito familiare pari o inferiore a 27.000 euro all’anno;

– le persone in cassa integrazione straordinaria o in deroga o in mobilità (compresi i familiari a carico) che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale o indennità, corrispondente ai massimali mensili previsti dalla circolare Inps n. 20 dell’8 febbraio 2012, per il periodo di durata di questa condizione;

– le persone con contratto di solidarietà (compresi i familiari a carico) che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale, corrispondente ai massimali mensili previsti dalla circolare Inps n. 20 dell’8 febbraio 2012 per la cassa integrazione, per il periodo di durata di questa condizione.

A distanza di poche ore, però, ha risposto ancora il consigliere democratico che, sempre su Valle Sabbia News, ha proseguito nelle sue critiche. “Peccato sfugga a Marelli che le modifiche avvengono sempre dopo, specie dopo le prese di posizione dell’opposizione. In questi anni – dice Girelli – la Lega ha avuto importanti responsabilità su tutto quanto è avvenuto in Regione Lombardia anche e soprattutto in sanità considerando che esprimeva l’assessore di partita.

Delle due l’una: o dormiva e non si accorgeva di cosa stava deliberando. Oppure ancora cambia idea solo ora, dopo essersi accorta delle palese incongruenze adottate. In questa occasione abbiamo l’ennesimo esempio: la lega delibera e poi quando noi segnaliamo il disastro fa cambiare la delibera? Per favore evitino almeno di cadere nel ridicolo”.