LONDRA – ATP World Tour Finals, il torneo è iniziato senza sorprese

0

Si sono disputati i primi match dell’ATP World Tour Finals di Londra, torneo che chiude come sempre la stagione tennistica.

Lunedì Andy Murray si è imposto sul ceco Tomas Berdych, in 2 ore e 16 minuti, con il risultato di 3-6, 6-3, 6-4, dopo una bella rimonta, che ha fatto capire quanto lo scozzese voglia vincere tutte le partite del proprio girone. Buona comunque la prestazione di Berdych, che dopo un primo set pressoché perfetto, nulla ha potuto contro la consistenza dell’avversario.

Nella serata di lunedì invece è stato il numero uno del mondo, Nole Djokovic, ha sbarazzarsi in due set di Tsonga, con il punteggio di 7-6, 6-3. A dire il vero però è il francese ad avere ben tre palle break nel primo set, a differenza delle zero di Djokovic, il quale si è limitato a cancellare quell’avversario. Il tie-break premia il serbo, più sicuro e autoritario. Il secondo set inizia subito con Tsonga che cede il turno di servizio e il match si indirizza definitivamente nella direzione di Djokovic, che al contrario dello scorso anno, sembra essere in una buona condizione fisica.

Nell’altro girone invece Roger Federer si è imposto su Janko Tipsarevic in 1 ora e 8 minuti di gioco, con il risultato di 6-3, 6-1. Vittoria agevole per il numero due del mondo, che ha sciorinato un gran tennis, contro un avversario non al massimo della condizione. Per finire, ieri sera l’instancabile David Ferrer ha battuto Juan Martin Del Potro per 6-3, 3-6, 6-4, in 2 ore e 15 minuti. Si ipotizzava un calo fisico dello spagnolo, il quale arrivava da due tornei consecutivi vinti, ma invece non è stato così. L’argentino, seppur con un’ottima prima di servizio, è stato costretto a muoversi troppo a fondo campo, a causa dei tiri precisi dell’avversario, e per la sua scarsa mobilità ha commesso molti errori.

La superficie di gioco è sembrata meno veloce rispetto all’anno scorso, anche se la palla ha lo stesso rimbalzo basso. Condizione che lascia in sospeso la questione di chi potrebbe essere avvantaggiato. I tre big, Federer, Djokovic e Murray hanno dimostrato la loro determinazione a vincere il Master di fine anno e per farlo non potranno commettere neppure un passo falso. La prossima sessione di incontri vedrà affrontarsi: Djokovic-Murray oggi pomeriggio, Berdych-Tsonga questa sera, mentre domani sarà il turno di Federer-Ferrer e Del Potro-Tipsarevic.