BRESCIA – Mansioni diverse e rapporto con il datore

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In materia di illegittima fruizione di agevolazioni contributive, la Corte di Cassazione ha chiarito che le dichiarazioni fornite dal lavoratore, in occasione della visita ispettiva, sono sufficienti per condannare l’imprenditore alla restituzione di quanto indebitamente percepito.

Nello specifico la Suprema Corte, con la sentenza 18551 del 29 ottobre scorso, ha precisato che l’eventuale successiva ritrattazione delle dichiarazioni rese dal dipendente non può incidere sul convincimento del giudice, dovendosi giudicare tali seconde dichiarazioni una contaminazione. Per ulteriori informazioni si può contattare lo 030.3745219.