BAGOLINO – Matematica: tristezze e splendori della più odiata a scuola

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La Biblioteca comunale di Bagolino, in collaborazione con l’Ateneo di Salò, in occasione degli eventi di inaugurazione della nuova sede, propone due interessanti incontri volti ad indagare “A cosa serve la matematica: tristezze e splendori della disciplina più odiata a scuola”.

L’appuntamento è per venerdì 9 novembre 2012, alle 20alle 200, presso la biblioteca, in via IV Novembre n. 4.

Il secondo appuntamento si terrà anch’esso in biblioteca, al medesimo orario, ma avrà luogo venerdì 30 novembre 2012.

Protagonista sarà ancora una volta la matematica, “Dalle piastrelle al premio Nobel: come è possibile fare matematica e vincere un premio Nobel riflettendo sul proprio pavimento”.

Relatore di entrambi gli incontri sarà il prof. Alfredo Marzocchi, del dipartimento di Matematica e Fisica “Nicolò Tartaglia”, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

Salodiano, il Marzocchi si è laureato nel 1983 in Matematica, presso l’Ateneo bresciano dell’Università Cattolica. Vincitore di una borsa di studio per laureando promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, ne ha regolarmente usufruito presso il Dipartimento di Matematica della Facoltà di Scienze dell’Università Cattolica e, vincitore nel 1985 di un posto nel II ciclo del Dottorato di ricerca in Matematica presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito il posto di ricercatore universitario. Durante il Dottorato egli ha trascorso un periodo di ricerca presso il Laboratoire d’Analyse Num´erique d’Orsay, all’Universitè de Paris-Sud, dove ha conseguito il titolo di docteur en mathématiques, di fronte ad una commissione presieduta da R. Temam.

Alfredo Marzocchi

Vincitore di concorso a posti di ricercatore universitario, presso l’Università Cattolica del S. Cuore, ha preso servizio nel novembre dell’88 ed è stato confermato in ruolo a partire dal 1992, prestando servizio fino al 2000; professore associato dal 2000, il Marzocchi dal 2004 è ora professore ordinario presso l’Università Cattolica.

La sua attività didattica ruota attorno a meccanica razionale e analitica, meccanica celeste, meccanica dei continui, calcolo delle variazioni, modellistica matematica, equazioni alle derivate parziali della fisica matematica, analisi matematica, teoria della probabilità.

Tra i suoi interessi scientifici più vivi compaiono le leggi di bilancio in meccanica dei continui e loro formulazione debole; campi a divergenza misura; sorgenti e sforzi concentrati in fluidodinamica ed elasticità, sia in ambito biologico che inorganico; sistemi dinamici di dimensione infinita, proprietà asintotiche delle soluzioni: argomenti di gran lunga estranei ai non addetti ai lavori, che si accontenterebbero di riuscire ad eseguire un’equazione senza andare in tilt!