SIRMIONE – Nasce l’olio di Catullo, frutto del lavoro dei disabili

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Nasce l’olio intitolato al celebre poeta latino veronese che aveva casa a Sirmione: ad occuparsi della cura del vastissimo uliveto delle Grotte di Catullo, della raccolta e della produzione i disabili della cooperativa ‘La Cascina’ di Desenzano.

La cooperativa ha, infatti, vinto la gara d’appalto indetta dalla Soprintendenza archeologica della Lombardia per la manutenzione dell’uliveto, che conta ben 1500 piante secolari.

La raccolta avrà inizio in questo periodo e si stima dovrebbe consentire, a seguito della spremitura delle olive, la produzione di circa 3mila litri di olio extravergine targato Catullo. Da un lato, dunque, si completa il percorso di recupero e riqualificazione dell’uliveto, avviato nel 2008, mentre dall’altro l’iniziativa si configura come un importante segno di umanità e solidarietà nei confronti di persone diversamente abili.

“Abbiamo vinto l’asta – ha spiegato Giuseppe Tosi, presidente della cooperativa ‘La Cascina’, alle cui dipendenze lavorano 45 persone – e per un anno ci occupiamo della cura dell’uliveto. L’impegno è reso possibile è reso possibile dalle capacità di alcuni dipendenti che si sono specializzati proprio nelle cure dell’ulivo e nei trattamenti senza impiego di sostanze chimiche. Da questo impegno non dovremmo ottenere utili, ma il progetto consentirà di garantire lavoro ai dipendenti. Avvieremo la raccolta fra pochi giorni. Poi disporremo delle prime bottiglie dell’olio extravergine di Catullo con l’obiettivo, l’anno prossimo, di ottenere la Dop”.