GARDA – Sodalizio fra Comuni per la gestione di catasto e protezione civile

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I Comuni di Costermano, Garda e Affi sembrano aver sposato l’idea che l’unione fa la forza: nei giorni scorsi, infatti, hanno stipulato una convezione per la gestione in forma associata del servizio di catasto e protezione civile.

Il tutto per poter accedere al finanziamento previsto dalla delibera della Giunta regionale n. 1659 del 7 agosto 2012: quest’ultima prevede, infatti, la possibilità per gli enti che decidono di associarsi di usufruire di un finanziamento che si sostanzia in un contributo, versato una tantum, di 10mila euro per ogni ente, a cui si sommano 2mila euro per ogni abitante. Il che si traduce nella possibilità per i tre Comuni, che contano in totale 10.046 residenti, di ricevere altri 20mila euro.

La domanda è stata avanzata ad inizio ottobre dal Comune capofila Costermano, dopo che il suo sindaco Fiorenzo Fiorenzini ha siglato il patto con i colleghi di Affi e di Garda, Roberto Bonometti e Antonio Pasotti. Ammonta, dunque, a 50mila euro il finanziamento in arrivo, finanziamento a cui potrà aggiungersene uno simile relativo alle spese di investimento.

Nel consiglio del Comune di Garda, una viva discussione sul tema è stata sollevata da Anna Codognola, capogruppo della minoranza ‘Nuova Garda’: Ci sono state e ci saranno molte esercitazioni di protezione civile della Provincia. Visti i recenti terremoti e inondazioni, chiediamo all’assessore delegato Salier se abbia partecipato. Ci risulta che il gruppo di Garda sia tra i pochi assenti, infatti non è stato ancora costituito. Bisogna procedere in fretta anche per iniziare a formare i volontari. Siglando la convenzione tra Comuni, resta la necessità di avere un gruppo e un centro operativo comunale, una sala operativa in caso di emergenza”. Non ha tardato ad arrivare la risposta di Salier: “L’anno scorso ho partecipato alle riunioni a Villafranca. A Garda stavamo costituendo un gruppo di protezione civile, poi ci siamo fermati alla luce del nuovo quadro normativo in materia di gestione associata dei servizi”.

“Garda ha colto l’obbligo di legge come opportunità e ha predisposto una convenzione per la gestione associata di catasto e protezione civile con Affi e Costermano per ottimizzare le risorse umane e strumentali e contenere i costi”, ha spiegato il sindaco, che ha aggiunto: “La scelta di Costermano ed Affi è stata dettata dal fatto che sono confinanti e hanno le medesime fragilità territoriali, ad esempio frane, incendi, rischi idraulici. Inoltre il gruppo di protezione civile di Costermano è storico, ed è infatti là che sarà l’ufficio associato”.

Al via, dunque, questa nuova esperienza che coinvolge tre Comuni del Veronese, tutti animati dalla volontà di collaborare tra loro per coordinare i soccorsi e l’assistenza alle popolazione in caso di emergenza, secondo principi di uniformità, efficienza ed economicità.

“Dapprima ciascun Comune individuerà i rischi del proprio territorio e quali azioni svolgere secondo il Piano comunale di protezione civile, che già abbiamo. Poi i gruppi andranno coordinati. Noi – ha precisato il sindaco Pasotti – disponiamo di un elenco di volontari che si erano resi disponibili ed andranno probabilmente a confluire nel gruppo associato. In una fase successiva si procederà a redigere un piano intercomunale di protezione civile che coordini quelli singoli”.

Nel frattempo, per iniziare a pianificare e organizzare i lavori, i sindaci dei tre Comuni coinvolti nel progetti, si uniranno per incontrare i rappresentanti delle varie associazioni. Dopo una prima ricognizione delle risorse strumentali è inoltre emerso che per consentire questa nuova forma di gestione associata si renderà necessario acquistare due pick up, del costo complessivo di 75mila euro. “Per farlo contiamo sul contributo chiesto alla Regione, a copertura del 70% della spesa”, ha detto Pasotti.

Quest’ultimo, in tema catasto, ha precisato che “le funzioni in capo ai Comuni sono marginali, essendo le competenze quasi esclusivamente statali. Il vantaggio per i cittadini sarà di ottenere il rilascio delle visure catastali negli uffici comunali senza l’obbligo di recarsi a Verona”. Un vantaggio non di poco conto, al quale i cittadini saranno ben felici di poter accedere.

Dal suo canto, il sindaco di Affi Roberto Bonometti ha commentato: “Visto l’obbligo per legge di accorpare le funzioni e visto che dobbiamo cercare di unirci a paesi la somma dei cui abitanti arrivi ad almeno 10mila unità, abbiamo puntato su Costermano e Garda. Dal mio punto di vista queste sinergie hanno un senso solo ed esclusivamente se porteranno beneficio economico, altrimenti questo provvedimento resterà un mero obbligo di legge. In questo momento il nostro Comune si limita a partecipare all’approvazione della convenzione, vedremo come lavorare in futuro”.