PESCHIERA – Furti ai motori delle imbarcazioni, servono più controlli

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L’estate 2012 non è stata di certo facile per gli scafi ormeggiati a Peschiera del Garda, lungo la riva destra del fiume Mincio, giacché numerose sono state le incursioni di ladri, i quali hanno rubato ben nove motori di marche.

L’ultimo a farne le spese è stato Giancarlo Bertolotto, residente a Villafranca, che ha denunciato nei giorni scorsi un furto: “Non sono riusciti a portare via il mio motore perché dopo il furto che ho subito circa un anno fa ho saldato sia i bulloni che lo tengono ancorato alla barca che la monoleva – ha raccontato – ma alle due altre barche sono riusciti a portare via entrambi le componenti. Ho la barca qui, un motoscafo di cinque metri con motore fuoribordo, da quando era stato fatto l’ultimo bando di assegnazione dei posti. Ogni tanto qualche episodio del genere capitava, ma mai come negli ultimi due anni, tanto che in questo arco di tempo solo io ho sporto sei denunce. Ma il fenomeno si é intensificato in particolare da questa estate. Hanno portato via di tutto: benzina con o senza il serbatoio, canne da pesca, rotto i vetri delle auto parcheggiate per rubare ciò che si trovava all’interno. E, come detto, diversi motori. Tanto che ormai appena arriva l’autunno tutti portiamo via la barca perché con l’avvento delle prime nebbie sarebbe troppo imprudente lasciarle qui, a disposizione di questi furfanti. Meglio portare a casa le barche.

Io e i colleghi diportisti – ha specificato – non ce l’abbiamo con nessuno: né con l’amministrazione comunale né con le Forze dell’ordine perché sicuramente tutti fanno del loro meglio anche su questo fronte, ma a questa situazione occorre trovare un rimedio: anche ci fosse da pagare qualcosa in più per l’ormeggio, penso lo faremmo tutti volentieri se questo fosse un modo per trovare risorse da destinare ad un maggiore controllo”.