PADERNELLO – “Le ore non si contano” al Castello: donne e lavoro

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Sabato 26 e domenica 27 ottobre alle ore 20,45, al castello di Padernello in via Cavour, a Borgo San Giacomo, andrà in scena lo spettacolo “Le ore non si contano” dell’associazione teatrale “Treatro terre di confine”. Il progetto nasce dalla voglia di ricordare tutte quelle adolescenti lavoratrici che, nel periodo tra gli anni Trenta e Cinquanta, partirono dalle loro case, dai loro paesi della valle per andare a prestare servizio presso i signori benestanti nelle città.

Treatro ha raccolto racconti e testimonianze di alcune donne del territorio della Valtrompia che in prima persona hanno vissuto questa esperienza. Ci sono ore lunghe, che non finiscono mai. Sono le ore delle ragazze, delle bambine, che lasciano il paese, quello con le cascine, i cortili e le cose che si fanno sui ritmi naturali del sorgere e calar del sole (senza fretta, perché il tempo è l’unica cosa che non manca al paese). Partono per andare a servizio e raggiungono la città con i palazzi e le persone che corrono sempre e loro “non ci tengono dietro”.

E così si viaggia fra i ricordi di Nora di Marmentino che nel 1945, domestica in una casa di industriali a Milano, vide “appendere il duce dal balcone della sala da pranzo” o di Maria di Noffo, che nata in un posto meraviglioso dominato da montagne e vallate, ricorda di essere partita perché “i panorami non si mangiano” e di Giulia che sradicata dal paese a undici anni vive ancor oggi il dolore di quel periodo “anche se a casa mangiavo solo polenta e latte, stavo bene… lo mangiavo quando volevo io e come volevo io”.

Queste sono storie del nostro passato prossimo, ma anche del nostro presente. Basta cambiare i nomi: Luigina diventa Debora, ragazza di un call center a prestazione per pochi euro, e Rosi è Irina, Olga o Nadja, badante e colf. E poi ritornano Teresa, Rosina, Maria e Rina. Il tempo si confonde e allora il passato diviene una lente efficace per vedere il presente. Una storia attuale, che non appartiene solo al mondo di allora ma arriva dritta ai giorni nostri trasformandosi in una riflessione sul destino umano. Il biglietto unico è di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni si può contattare lo 030.9408766 o visitare il sito internet del Castello di Padernello.