CONCESIO – “Il ghiacciaio di nessuno” con musica, lettura e montagna

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Quella di venerdì 26 ottobre alle ore 20, alla scuola media “Monchieri” di Sant’Andrea, sarà una serata diversa dalle tradizionali dedicate agli alpini, alla montagna e alla Grande Guerra, dove oltre all’aspetto atletico dell’andare su pareti e montagne si mescola  la storia, la cultura, la musica, il canto nella lettura della storia della Grande Guerra, narrata nel libro scritto da Preti “Il ghiacciaio di nessuno”. Un originale e avvincente romanzo di guerra liberamente ispirato alle leggendarie imprese dei diavoli dell’Adamello e ai F.lli Calvi alpini che durante la prima guerra mondiale furono protagonisti di memorabili combattimenti a quota tremila.

La copertina del libro

Nel romanzo s’avverte, pagina dopo pagina, tutta l’abilità di chi conosce bene la roccia, la fatica dell’arrampicata, l’emozione di arrivare in vetta o la delusione della sconfitta. La lettura di alcune avvincenti pagine verranno accompagnate dalla voce della cantautrice bresciana Ivana Gatti che, con le affascinanti atmosfere create dal violoncello di Daniela Savoldi e dalle sonorizzazioni di Lorenzo Caperchi, proporranno una rivisitazione personale del tradizionale canto di montagna e degli alpini, mentre sullo schermo scorreranno immagini storiche originali della Grande Guerra in Adamello.

Marco Preti nato a Brescia nel 1956;  ha riversato nelle pagine tutta la sua esperienza di alpinista che ha affrontato cime in tutti i continenti: arrivando a quota 8000 sul k2 senza ossigeno, primo italiano a scalare in Thailandia, alle Seychelles e in Polinesia; ha arrampicato in Borneo, in Camerun, ha aperto una nuova via sul monte kenya. Ha sfidato gli iceberg in Antartide e la cima inviolata del Pilot Peak. Senza contare i premi e riconoscimenti nelle competizioni agonistiche nazionali e internazionali. Regista di filmati per Geo&geo ed altre trasmissioni nazionali.

Ivana Gatti: cantante, musicista, autrice. Ha iniziato a cantare fin da bambina. Nel 1989 inizia a studiare canto jazz e successivamente canto lirico e pianoforte. Nel 1992 partecipa e si classifica al terzo posto, al concorso internazionale di Chianciano Terme, con un brano inedito. Nel 1994 inizia ad incidere per varie etichette dance bresciane, alcuni di quei brani i entrano nelle classifiche di vendita orientali e nel 1995 è invitata come “ospite d’onore” presso “ambasciata italiana ad Hong Kong”. Dalla fine degli anni ’90 solista in varie formazioni rock, funky, blues, pop. Dal 2000 al 2004 collabora con il cantautore dialettale bresciano Charlie Cinelli componendo brani di matrice etnica per rassegne teatrali sulla tradizione bresciana. Queste canzoni verranno pubblicate nell’album  “gòi dè còntala”, distribuito dall’associazione palcogiovani con il patrocinio del comune di Brescia e regione Lombardia.

Nel 2002 partecipa come tastierista allo spettacolo teatrale “il grigio” di G. Gaber rielaborato dall’attore Carlo Infanti, e intraprende l’attività d’insegnante di canto  presso accademie e scuole private. Collabora con il maestro Paolo Ugoletti (insegnante di composizione al conservatorio di Brescia e prestigioso esperto internazionale di musica celtica) ad un progetto che sperimenta la commistione tra  musica classica e contemporanea con la danza moderna. Nel 2003 partecipa allo spettacolo teatrale “antichi passi il suono delle stanze” per il museo Santa Giulia in Brescia, come soprano drammatico. Forma un suo quartetto composto da violino, violoncello, chitarra classica ed esegue un repertorio di musica cantautoriale in italiano. Nel 2004 incontra Gianni Maroccolo (produttore-bassista e fondatore tra i più significativi della scena rock: Litifiba- C.s.i – pgr)   con il quale crea il  progetto “ig” dove compone la musica e scrive i testi delle canzoni del gruppo.

Marco Preti

Sempre nel 2004 inizia a collaborare con l’editore musicale Toni Verona (ala bianca)  con cui stipula il suo primo contratto da artista. Nel 2005 pubblica con ig, il minilp resta su etichetta per ala bianca, e nel maggio 2006 l’ep “ il linguaggio delle murene”. In questi due anni suona con ig in italia e all’estero (belgio, francia, lussemburgo) .nel maggio 2006 collabora come vocalist e theremista,  con i Marlene Kuntz e lo stesso Maroccolo alla sonorizzazioni di una serie di film muti anni 30, tra i quali: “rapsodia satanica”, “l’uomo meccanico”, “la signorina else”. Le sonorizzazioni, vere e proprie improvvisazioni musicali e sonore, sono prodotte dal museo del cinema di torino e dalla cineteca di Bologna. Nel settembre 2006 duetta con Cristiano Godano dei marlene kuntz nella cover di Giorgio Gaber, “la libertà”.

La canzone viene inserita nella colonna sonora del film: “checosamanca” per la regia di carlo cresto-dina presentato al festival del cinema di Roma e appena pubblicato su dvd da Feltrinelli editore. A maggio 2007, esce  il suo primo album  “Bastian contrario” (su etichetta ala bianca / warner)  all’interno del prezioso cofanetto, oltre a 11 brani inediti e 2 remixr rispettivamente  creati da Riccardo Tesio (chitarrista marlene kuntz) e Lore “ Jova” Cherubini, nonché Jovanotti, sono contenuti 12 video art in dvd  realizzati dai registi Fabio Massimo Jaquone e Luca Attili. Settembre 2007,  partecipa  come voce femminile e theremista  all’album “uno” dei Marlene Kuntz e  alla notte bianca in piazza del popolo  a Roma per la manifestazione “il mondo in una notte ” insieme ad artisti circensi provenienti da tutto il mondo.

Partecipa al reading  “l’ira, l’aiula che ci fa tanto feroci”  creato dal registra aretino Fernando  Maraghini tratto dai 7 vizi capitali. Partecipa al Trento film festival (2008), al festival cinematografico di Locarno (2008), al festival del cinema Bellaria (2010), con i Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo per la sonorizzazione in tempo reale del film muto “la signorina else”. Nel mese di aprile 2011, collabora con Marco Preti (alpinista, guida alpina, scrittore,  regista di video e documentari per national geographic) per uno spettacolo teatrale, basato sul libro dello stesso: “Il ghiacciaio di nessuno”, realizzando con Daniela Savoldi al violoncello e Lorenzo Caperchi,  riarrangiamenti sui più suggestivi  brani dedicati alla  montagna. Nel mese di settembre 2011 collabora con il comune di Sarezzo per la programmazione musicale della “notte bianca” e partecipa come cantante in due formazioni; Attualmente è impegnata nella realizzazione del suo secondo album con Gianni Maroccolo e canta in varie formazioni musicali. Partecipa al progetto “Angel 1862” di Charlie Cinelli anno 2012. Daniela Savoldi violoncello – diplomata al conservatorio di Brescia, insegnante e polistrumentista in varie formazioni.