MONTIRONE – Chiara Marzaroli ha vinto il 13° Festival musicale di Ghedi

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Grandi promesse per la musica bresciana nella 13esima edizione del Festival di Ghedi che si è conclusa sabato 20 ottobre nella sala parrocchiale Sicomoro di Montirone. Tra i tanti concorrenti provenienti da fuori provincia – ben dieci le regioni rappresentate quest’anno al festival – sul podio sono arrivate tre voci bresciane. Ospiti della serata sono stati Loredana Errore e Niccolò Agliardi e la vincitrice del festival 2011 Alice Nichele.

L’esibizione di Fabio Minelli

Erano in 150 all’inizio della gara. La più giovane dei dieci finalisti è Chiara Marzaroli, in arte Keya, vincitrice della rassegna presentata da Alex Rusconi di Radio Vera. La determinata 16enne di Brescia ha vinto con il brano “Inalterabile” scritto dal cantautore Stefano Gelmini, altro talento bresciano sostenuto da Music Association. “Vincere il Festival di Ghedi era il mio sogno” ha confessato la giovane cantante che potrà sentire su Radio Bruno la sua voce e l’inedito che le ha portato fortuna. Il vero vincitore del festival è Fabio Minelli (NoFace), 24enne di Darfo. Ha letteralmente sbancato il concorso e conquistato ben tre premi con la sua “Gioia di un fiore”: Fabio ha ricevuto dal produttore Diego Calvetti il riconoscimento speciale Usong.it, ossia l’iscrizione gratuita per un anno al portale dedicato agli autori musicali, ma ha anche guadagnato il secondo posto e il premio Warner Chappell, consegnato direttamente dal direttore artistico Marco Ragusa.

NoFace potrà lavorare per un anno, in modo professionale, a fianco degli autori e sperare che un suo pezzo abbia la stessa fortuna di Fabio Campedelli, vincitore del Festival 2009, già autore di Alessandra Amoroso. Il ventenne bresciano Alberto Galuppini (Galup), col suo brano reggae “Non cambio”, si è aggiudicato invece il nuovo premio stampa consegnato dal presidente dei giornalisti in sala Franco Zanetti; per Galup c’è la possibilità di aprire i concerti dei Sonohra nel loro prossimo tour. Solo il terzo premio ha varcato i confini bresciani con l’originalità e la simpatia di Adolfo Durante, mantovano, che si è piazzato al terzo posto cantando “Frizione, marcia e gas”.

Il Festival di Ghedi, ha detto in chiusura il presidente di Music Association Paolo Gatti “è una grande soddisfazione. Raccoglie tante ore di sacrifici e riunisce tante persone senza le quali l’evento non esisterebbe”. Ringraziando amici, collaboratori, autorità e sponsor, Gatti ha sottolineato che fra tanti validi cantanti, “i veri vincitori sono i musicisti che hanno accompagnato i cantanti dal vivo. Hanno imparato e arrangiato i brani in poche ore, per offrire a tutti due serate musicali di alto livello”. Grande soddisfazione per la riuscita della speciale serata Sanremo e della grande finale. “È come vedere un sogno che si realizza, qualcosa che dodici anni fa mai e poi mai avremmo pensato di poter fare”.

Nei due appuntamenti previsti, il pubblico, oltre 400 persone a sera, ha avuto modo di apprezzare le doti canore e musicali dei finalisti che si sono esibiti con una cover e un brano inedito. Nella serata di venerdì, uno spettacolare gala musicale in omaggio alla tradizione italiana e in particolare al Festival di Sanremo, i finalisti hanno avuto l’opportunità di duettare con i cinque “big” ospiti, ovvero Simone Tomassini, Mariella Nava, i Sonohra, Paolo Vallesi e Andrea Mirò. Sabato sono tornati sul palco con tutto il loro talento i “magnifici dieci”: Alberto Galuppini (Galup), Chiara Beltrame (Cli), Adolfo Durante, Michela Giuliano, Vito Fasano, Gulia Dagani (Giuliètte), Fabio Minelli (No face), Martina Ardizzoni, Roberto Galanto e Chiara Marzaroli (Keya).

A impreziosire la finale del festival due ospiti d’onore: “la ragazza occhi cielo” Loredana Errore con la sua grinta ha offerto al pubblico alcuni brani dal vivo, tra cui l’ultimo singolo “Ti sposerò” (scritto da Kekko Silvestre dei Modà) e il raffinato cantautore Niccolò Agliardi che ha dialogato col pubblico ed eseguito alcuni suoi pezzi, tra cui “Bastava”, famoso per l’interpretazione di Laura Pausini. I giovani sono stati ascoltati e valutati da una commissione artistica importante composta da Tony Vandoni (direttore artistico di Radio Italia), Marco Ragusa (Warner Chappell Music italiana), Roberto Rossi (Sony Music) e Diego Calvetti (autore, produttore e arrangiatore). Il Festival è stato organizzato con il patrocinio dei Comuni di Ghedi, Montirone e Brescia e della Provincia, in collaborazione con Rocoalling Festival di Roccaborga e Noi Musica di Lonato del Garda.

Le foto sono di Simone Seghezzi e Diego Mondini