PISOGNE – “Città di transizione” con il GAS. Si parla in un incontro

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Sviluppo sostenibile, flessibilità nei comportamenti richiesti dai mutamenti in corso, riduzione dell’utilizzo di energia e incremento dell’autonomia a tutti i livelli. Questi i primari obiettivi che il movimento “Città di transizione” si propone di raggiungere con un’opera di sensibilizzazione in tutta Europa. Esponente di primo piano del movimento, Ellen Bermann presidente dell’Associazione Transition Italia, sarà ospite del G.A.S. di Pisogne il prossimo mercoledì 24 ottobre alle ore 20,30, presso la sala De Lisi.

“Città di transizione è un movimento internazionale cui aderiscono centinaia di comunità che intendono traghettare la nostra società dall’attuale modello economico basato sulla logica del consumo a un nuovo modello sostenibile, fondandosi su due elementi di riflessione: la fine dell’era del petrolio e la coscienza di un forte mutamento climatico – dichiara uno degli organizzatori. – Attraverso una modalità sistemica di vedere e agire e piccoli progetti concreti si mette in moto una meravigliosa macchina di ricostruzione del sistema di rapporti tra gli uomini e gli uomini e tra gli uomini e il pianeta che abitano”.

Molteplici sono le modalità attraverso le quali le comunità sono incoraggiate a sviluppare la propria capacità di adattarsi ai cambiamenti che ci attendono, tra queste: riciclo dei materiali di scarto, orti sociali, condivisi o comuni, sostegno all’economia locale, ecc. Dichiara uno degli organizzatori del GAS: “Spesso si pensa che i gruppi di acquisto solidale siano semplicemente gruppi di persone particolarmente attente a un’alimentazione sana, o desiderosi di risparmiare sul carrello della spesa. Certamente questi elementi sono presenti, ma non sono i più importanti.

Alla base c’è la volontà di essere protagonisti di una ricostruzione dal basso di un modello economico, che rimetta al centro le persone, i rapporti umani, la salute, l’ambiente. Il GAS si pone perciò anche come luogo di riflessione, confronto e sensibilizzazione. In questo senso la proposta di una serata con il movimento delle “città di transizione”, intende essere uno stimolo rivolto al gruppo stesso e a tutto il territorio per riflettere su una visione alternativa del nostro futuro individuale e di comunità. “La crisi profonda che stiamo attraversando è in realtà una grande opportunità che va colta e valorizzata. Possediamo tecnologie e competenze per costruire in pochi anni un mondo 
profondamente diverso da quello attuale, più bello e più giusto. Il movimento di Transizione è uno strumento per farlo”. Recita la presentazione del movimento.

“Oggi più che mai ci pare indispensabile ricominciare a parlare di futuro, per proiettarci fuori dall’eterno presente di una crisi apparentemente senza fine. Ci fa molto piacere che l’amministrazione abbia voluto appoggiare convintamente l’iniziativa e ci auguriamo che questo possa essere solo l’inizio di un percorso” dichiara uno degli organizzatori. “In questi anni – dichiara Patrizia Picinelli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Pisogne – l’agire amministrativo è stato segnato da una particolare sensibilità verso i temi della tutela del territorio e l’ottimizzazione delle risorse volte alla valorizzazione di alcuni aspetti della vita sociale: far nascere un prodotto, curare un orto nel giardino della scuola ha rappresentato, ad esempio, un modo nuovo di affrontare e prevenire il disagio adolescenziale.

In questi giorni stiamo, invece, definendo i dettagli di un progetto che presenteremo alla popolazione la prossima primavera è che riguarderà la riqualificazione di un’area verde che intendiamo destinare ad orti sociali, gestiti in parte da giovani famiglie e in parte da pensionati. Si tratterà, però, di un orto speciale, in cui la solidarietà di alcuni cittadini potrà tradursi in una serie di attività e momenti dedicati alle persone diversamente abili”. Centralità dell’individuo e comunità che si muove insieme. Questi sembrano essere i temi comuni per una nuova visione delle comunità che risulta anche da un’intervista rilasciata da Ellen Bermann a “Terranauta”, sito specializzato di informazione eco-logica. “Le relazioni sociali ritornano ad essere centrali.

L’individuo, infatti non viene più concepito come entità indipendente in continua competizione, ma come un essere consapevole della reciproca interdipendenza tra le persone e cosciente che strategie di collaborazione portano benefici e sicurezza sia alla collettività che al singolo componente. Abbiamo sempre sposato la politica dei piccoli passi, dei progetti territoriali – conclude l’assessore Picinelli – credendo nel valore delle iniziative che nascono per volontà dei cittadini, appoggiandole e sostenendole con tutta la nostra forza”. Appuntamento, dunque a Pisogne alla Sala De Lisi, mercoledì 24 ottobre, alle ore 20,30 per un incontro che può davvero essere un inizio di un proficuo percorso.

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