BRUXELLES – Cellulari troppo elettromagnetici. Zanoni (IdV) chiede all’Europa di intervenire

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Andrea Zanoni, eurodeputato dell’Italia dei Valori, chiede alla Commissione Europea provvedimenti urgenti per proteggere la salute dei cittadini dalle onde elettromagnetiche dei cellulari. “Bisogna rivedere al ribasso i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici dei cellulari”. A febbraio scorso la Commissione aveva promesso a Zanoni, rispondendo a una precedente interrogazione parlamentare, un parere qualificato entro la fine dell’anno.

“Il recente caso di un manager bresciano che ha sviluppato una grave patologia tumorale al trigemino dopo anni di uso prolungato del cellulare, mostra quanto un intervento europeo sia urgente. In seguito alla recente sentenza della Corte di Cassazione italiana (n. 17438 del 3 – 12 ottobre 2012), che ha riconosciuto che l’utilizzo prolungato dei telefoni cellulari aumenta il rischio di tumori, la Commissione non ritiene necessario prendere provvedimenti urgenti per tutelare la salute dei cittadini europei?”.

Lo chiede Andrea Zanoni con una seconda interrogazione parlamentare. L’eurodeputato aveva già chiesto nel dicembre 2011 di abbassare i limiti di esposizione alle onde elettromagnetiche generate dai cellulari per evitare effetti dannosi sulla salute anche alla luce di un recentissimo studio dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organismo dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, che ha riconosciuto per la prima volta che i campi elettromagnetici ad alta frequenza dei telefoni cellulari possono avere effetti cancerogeni per l’uomo.

“La Commissione mi ha promesso uno studio e un parere motivato entro fine anno – conclude Zanoni. – Mi auguro che questi risultati arrivino al più presto e che vengano presi sul serio per tutelare al massimo la nostra salute da un nemico silenzioso che esce direttamente da un oggetto ormai diventato di pubblico consumo: il nostro telefonino”.

Fonte: Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni