DESENZANO – Defunti al cimitero: insieme anche le coppie di fatto

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Domani, venerdì 19 ottobre, su richiesta del consigliere della Lega Rino Polloni, il Consiglio valuterà l’opportunità di modificare il regolamento comunale di polizia mortuaria e cimiteriale. Divergenze di trattamento per le coppie di fatto, infatti, riguardano anche il periodo post mortem.

Il regolamento comunale consente l’inserimento di resti ossei e di urne cinerarie in sepolture già occupate, ma, oltre agli adempimenti burocratici e al versamento del dovuto, è necessario che venga dimostrato che i resti riguardano un parente od un affine del defunto.

“L’inghippo sta tutto in questa formulazione – ha spiegato il consigliere Polloni – perché, a mio avviso, discrimina, anche dopo la morte, le cosiddette coppie di fatto”, quelle coppie cioè che non sono legate né da rapporti di parentela né di affinità. “Si tratta di persone – ha proseguito – che magari hanno trascorso gran parte della loro vita insieme, hanno formato una famiglia, magari hanno avuto figli pur senza mai essere state formalmente sposate. Perché non concedere quindi anche al convivente la possibilità di un ricongiungimento post mortem?”.

Da qui scaturisce la proposta di modifica capace di allargare la cerchia degli aventi diritto aggiungendo a parenti e affini del defunto anche le ‘persone anagraficamente conviventi con lo stesso al momento del trapasso’.