BRESCIA – Letture al Vantiniano per i morti: una vecchia usanza

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L’associazione culturale “Capitolium” ha presentato i contenuti del “Ritorno ai Sepolcri” del 2 novembre: un’occasione in musica e poesia di far rivivere l’antica tradizione bresciana di visita al cimitero monumentale del Vantiniano nel giorno dedicato ai defunti. Due gli orari: le 18 e le 20,30, in cui, nella chiesetta di San Michele interna alla necropoli, si svolgerà l’occasione.

“Una serata ‘foscoliana’ che vedrà – secondo il direttore artistico Sergio Masini – il recupero dell’antico uso di affollare il cimitero anche di sera, consolando i cari estinti e condividendo con loro dolci attimi di serena rimembranza, ma anche il segno della riscoperta della poesia sepolcrale, arte che, sulle note della musica, darà prova di grande e spesso sconosciuta bellezza. La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti fino all’esaurimento posti. Per l’occasione la “Capitolium” distribuirà una pubblicazione in stile ottocentesco “un pamphlet come si sarebbe usato un tempo, a celebrazione della serata”. Voce narrante degli scritti sarà Sergio Isonni e, ad accompagnarlo, il pianoforte di Stefano Ghisleri e la soprano Veronica Gasparini.

Tra i patrocinatori dell’evento c’è l’assessore al Patrimonio Mario Labolani che ha ricordato come “la fattiva e stretta collaborazione con i ragazzi della Capitolium ha favorito già in altre occasioni la riscoperta delle bellezze storico artistiche del nostro cimitero monumentale che, con questa serata, vuole tornare a essere davvero di tutti i bresciani, nel rispetto per chi ci ha preceduto e nella coscienza delle eccellenze del nostro territorio. Negli ultimi cinque anni la nostra Giunta ha fatto davvero tanto: recuperando numerosissime realtà, palazzi, monumenti, parchi e strutture lasciate in stato di abbandono dai predecessori e, non ultimo, dimostrando che Brescia non è solo Santa Giulia o il Capitolino”. Così anche l’assessore alla Cultura Andrea Arcai.

“Il Vantiniano è un pezzo davvero significativo della nostra storia: è sorto subito dopo che proprio a Brescia, presso il Bettoni, il Foscolo aveva pubblicato il celebre carme Dei Sepolcri, un’opera che mi ha sempre conquistato per la sua bellezza artistica e pregnanza di contenuto. Così sono da sempre stato affascinato dalla bellezza neoclassica di quello che a buon diritto ha il vanto d’essere il primo cimitero monumentale d’Europa, come dalla chiesetta di San Michele e dai busti dei protomartiri bresciani che ospita”.

L’occasione della presentazione è stata anche funzionale a mostrare ai presenti lo stato d’avanzamento dei lavori di recupero delle lapidi dell’emiciclo verde. L’associazione, infatti, in accordo con l’assessorato alla Monumentale e la Soprintendenza, ha concluso il primo step di ridipintura degli epitaffi. Dopo circa otto mesi di lavori sono ora di nuovo leggibili le interessanti testimonianze di personaggi come il Nugent (generale austriaco delle X giornate), del sacerdote Marzoli (inventore di un nuovo metodo per vincere l’aberrazione cromatica e offrire importanti sviluppi nel campo dell’ottica a microscopi e telescopi), del commerciante Carlo Manziana (amatissimo benefattore caro a Maddalena di Canossa, Ludovico Pavoni e mons. Nava) o il giovane patriota Bernardi (cavaliere dell’ordine dei santi Maurizio e Lazzaro e della Corona d’Italia): solo alcuni dei personaggi che la Capitolium includerà nei prossimi tour storico, artistico letterari del cimitero. Per prenotarsi all’evento del 2 novembre si può contattare il 335.7685166 o il 328.3353304 tutti i giorni dalle 18 alle 20.