PUEGNAGO – Fermato alla guida ubriaco, tasso 8 volte oltre il limite

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Aveva quattro grammi di alcol per litro di sangue, un valore da coma etilico, di ben 8 volte superiore rispetto a quello massimo consentito dal Codice della Strada per mettersi alla guida.

Lui, Gianni Bradich, un 39enne di casa a Puegnago originario di Bolzano, non solo era alla guida della sua potente Audi A8, ma si è anche rifiutato di fermarsi su intimazione dei Carabinieri della Compagnia di Salò, impegnati in una consueta attività di controllo del territorio lungo la Provinciale 572. L’uomo si è dato alla fuga innescando un inseguimento che, a pochi chilometri di distanza, si è concluso con le manette.

L’uomo, fermato da una pattuglia del Radiomobile salodiano nella campagna gardesana, ha abbandonato la vettura per tentare una corsa disperata verso i campi, ma i militari lo hanno bloccato e messo in manette. Dalla colluttazione sono derivate botte per tutti, compresi i Carabinieri che, medicati delle escoriazioni rimediate, ne avranno per una settimana ciascuno. Un passaggio in ospedale si è reso necessario per il conducente e i sanitari hanno rilevato un tasso alcolemico da record.

Gianni Bradich, tra l’altro un personaggio già noto alle forze dell’ordine, è poi stato portato dall’ospedale alla cella e nei suoi confronti gravano le imputazioni di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato d’ebbrezza. Solo per quest’ultimo capo il 39enne rischia la reclusione da sei mesi a un anno, oltre ad un’ammenda da 1500 e 6000 euro e al ritiro della patente di guida per un periodo variabile da uno a due anni. L’Audi, di proprietà dell’arrestato, è stata messa sotto sequestro conservativo in vista della confisca: in altre parole, ove l’uomo venga condannato, la sua autovettura diverrà di proprietà dello Stato.