VALCAMONICA – Ottobre di Bene e Bello, la valle ospita un mese di segni

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Update 16-10 Torna per l’ottavo anno “Del Bene e Del Bello”, una delle manifestazioni più amate e partecipate della Valcamonica che ad ogni edizione vede aumentare i protagonisti coinvolti attivamente e le proposte ideate su tutto il territorio, tanto che per il terzo anno consecutivo l’iniziativa durerà un mese intero. Quattro settimane in cui tutta la valle, dal Sebino al Tonale, unisce le forze per trasformarsi nello scenario di molteplici e diversificate proposte culturali in grado di portare alla luce i tanti “segni” che servono a leggere il territorio.

Ed è proprio “La Valle dei Segni” – il brand creato dal Distretto Culturale per valorizzare le ricche e varie testimonianze che rendono unica la Valcamonica – il filo conduttore che muove questa edizione di Del Bene e Del Bello, a partire da quattro capisaldi imprescindibili: turismo, integrazione, impresa e comunicazione. Ciascun Comune o Ente coinvolto è stato chiamato a organizzare le proprie iniziative ispirandosi a uno (o più) di questi temi, e il risultato è il programma che in questi giorni si sta distribuendo su tutto il territorio.

Le iniziative dei Comuni

La maggior parte delle iniziative sono ispirate al macrotema “Arte, cultura, territorio”, colonna portante da cui ha mosso i primi passi Del Bene e Del Bello, con proposte dedicate alla scoperta del territorio a partire da molteplici livelli di lettura: dalle visite a chiese, palazzi, musei e monumenti passando per iniziative legate ai lavori e alle tradizioni della Valcamonica, ai suoi personaggi illustri, ai prodotti che la terra offre.

Quest’anno si è cercato di dare maggiore rilievo a quei “segni” che più di tutti connotano la valle, le millenarie incisioni rupestri del sito Unesco che il pubblico avrà la possibilità di conoscere meglio visitando il Parco Archeologico Comunale di Seradina e Bedolina a Capo di Ponte, il Parco Archeologico Comunale di Luine a Darfo Boario Terme e il sito archeologico di Paspardo, fino alla visita al villaggio minerario del Dos del Curù di Cevo, sede del recente ritrovamento di un’iscrizione camuna. Del Bene e del Bello, in linea con l’operato del Distretto Culturale, instaura un dialogo anche con l’impresa di ieri e quella contemporanea, permettendo al pubblico di varcare la soglia di attività storiche e artigiane così come di aziende leader nel proprio settore a livello internazionale, all’insegna del “Fare impresa”. Ecco allora che ad Angolo Terme ci sarà la possibilità di conoscere più da vicino la Carrozzeria Entrade e la storica Soffieria Artigiana, a Berzo Demo si potrà visitare la centrale elettrica Enel Green Power di Forno Allione, a Lovere una conferenza illustrerà il lavoro della Lucchini RS, mentre a Breno l’Industria Metalcam Spa – dopo la presentazione del libro “Infanzia della Tecnica” – aprirà i propri spazi alla curiosità dei visitatori.

Eventi e rassegne

Come da prassi nelle ultime edizioni, oltre alle iniziative dei Comuni sono molteplici gli eventi e le rassegne su tutto il territorio durante le settimane di Del Bene e Del Bello. Multimedia Land (5 e 6 ottobre) è una due giorni organizzata dal Distretto Culturale sul tema della comunicazione per promuovere il nuovo brand territoriale “La Valle dei Segni” e gli strumenti di comunicazione verso l’esterno e di governance del territorio che si stanno adottando. Un’iniziativa dedicata a blogger e giornalisti, ma aperta al pubblico nella giornata di venerdì 5 ottobre. La mattina e il pomeriggio alla Casa degli Artisti di Bienno sarà possibile partecipare (previa iscrizione) a un incontro sulla comunicazione del Distretto e a uno dei tre laboratori tematici proposti (dedicati ai temi brand&governance, video, social media).

Mentre la sera al Palazzo della Cultura di Breno si terrà l’incontro “Professione reporter: il grande giornalismo racconta il territorio” con Ettore Mo e il fotografo Luigi Baldelli. Segnali di… Fumetto in Valcamonica (13 e 14 ottobre) Come continuazione del fortunato workshop “Pitoon. I pitoti in cartoon” tenutosi nelle scorse settimane con il contributo di Sergio Staino, il Distretto Culturale e il CCTC – Centro Culturale Teatro Camuno – organizzano alla Città della Cultura di Capo di Ponte un workshop dedicato al fumetto aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori e coordinato da Stefano Visinoni, Sauro Ciantini e Nicola Saviori.

Maraèa è la ricerca sul patrimonio immateriale della Valcamonica condotta dal Sistema Musei e in continuo divenire e propone diversi appuntamenti: la già menzionata presentazione del libro “Infanzia della Tecnica” (28 ottobre, a Breno), le proiezioni dei video dedicati ai testimoni del progetto “Memory Talk” (8 ottobre a Paisco Loveno, 13 ottobre a Ono San Pietro), la prima assoluta del film di Davide Bassanesi “La Signora delle Macchine” dedicata alla Madonna Grande di Demo (27 ottobre a Berzo Demo), e la proiezione dei filmati dell’archivio storico di TeleBoario, con video dedicati ai riti, alle feste, e al lavoro in valle. L’inaugurazione del Servizio Archivistico Comprensoriale (19 ottobre) al Palazzo della Cultura di Breno, a seguito di una tavola rotonda sull’importanza di uno strumento di catalogazione e di uno spazio di consultazione degli archivi storici verranno effettuate delle visite guidate ai locali del Sistema Archivistico, dal deposito alla sala di consultazione.

Naturalmente Divisi (29 settembre) si svolgerà al Palazzo della cultura di Breno, ed è un convegno sulla storia e l’autonomia delle antiche comunità alpine, a partire dal “caso Valle Camonica”. Arte: un ponte tra culture (20 e 21 ottobre) giunge alla terza edizione, e prosegue il suo processo di integrazione dei cittadini immigrati portandoli a scoprire i luoghi più significativi del territorio in cui ora vivono, grazie al prezioso aiuto di mediatori culturali che effettuano guide in lingua dei siti visitati. Mete dell’edizione 2012 la Chiesa di Santa Maria Assunta a Esine e ai cicli pittorici di Pietro da Cemmo in essa contenuti, e la Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo.

La leggenda di Carlo Magno nel cuore delle Alpi (20 e 21 ottobre) raccoglierà gli esiti di un lungo progetto a cavallo tra la ricerca storica e il turismo culturale per raccontare il passaggio di Re Carlo attraverso la Valle Camonica. Nel corso dei due appuntamenti (il primo sabato 20 ottobre alle 15 nella Chiesa di San Lorenzo a Berzo Inferiore e il secondo domenica 21 ottobre alle 15 alla Torre Federici di Vezza d’Oglio) verranno presentati gli strumenti messi a punto per promuovere e divulgare gli esiti di questo progetto: la guida turistica, gli atti del convegno di studi, il percorso turistico, il sito web dedicato, e il video promozionale, con visite guidate nei luoghi della leggenda. Grandi protagonisti anche la musica – con gli appuntamenti dell’Unione Bande musicali della Valle Camonica e l’Orchestra da camera A. Vivaldi, lo sport – con la corsa podistica “Breno-Darfo-Pisogne. 30 chilometri di Passione”, e la tavola con le ormai consuete e golose “Settimane della Gastronomia Camuna”.